Milano,  Linee più allungate, impostazione più sportiva, senza tralasciare un pizzico di eleganza, e circa 1400 modifiche e migliorie caratterizzano la nuova 9-5, ultimo re-stilyng in casa Saab destinato ad imprimere una forte svolta (di vendite) alla Casa svedese. Con gli arrivi precedenti, vedi 9-3 SportHatch, Saab è riuscita ad ottenere già cifre più che confortanti, come i dati di settembre che segnano il numero 9.000 alla voce unità vendute, facendo segnare così un mese record per la Casa, o come i dati più generici sul mercato mondiale, 96.624 vendite quest’anno (per un +2%), raggiunto soprattuto grazie al contributo del mercato americano, 33.778 unità per un +12%, nonostante quello europeo registri una lievissima flessione di un punto percentuale con 58.410 unità. Adesso tocca all’ammiraglia. Modello di punta Saab, la nuova 9-5 si mostra in tutto il suo aspetto grintoso, definito dal frontale robusto e sportivo, nonché dalle linee dei profili che la rendono dinamica. Senza dubbio la carrozzeria colpisce molto, in quanto è stato l’elemento maggiormente modificato, con l’allargamento della carreggiata posteriore, i gruppi ottici anteriori e posteriori di nuova forma e la mascherina centrale ripresa dalla concept 9-x, ma anche gli interni sono stati rinnovati. La posizione di guida è più rialzata, permettendo in tale maniera un maggior livello di comfort, e per il guidatore e per gli occupanti, che traggono giovamento, soprattutto i passeggeri posteriori, dai 6mm in più della carrozzeria posteriore che si traducono anche in un “lieve” guadagno di spazio interno. La nuova gamma 9-5 vede l’introduzione della “black room”, vale a dire un utilizzo particolare del colore nero che conferisce agli interni un’atmosfera decisamente sportiva: le moquette, le modanature sulla plancia, il rivestimento del montante B del tetto, i ferma-porta e i vani porta-oggetti inferiori sono di infatti tutti di colore nero, che contrasta con la finitura dei montanti A e C del tetto di colore pergamena. Notevole il livello di sicurezza che la nuova 9-5 offre. Grazie alla struttura di sicurezza con zone anteriori e posteriori deformabili e alla struttura anteriore che distribuisce le forze d’urto lungo tre linee di carico separate sono state raggiunte le cinque stelle nei test EuroNcap. A completare l’elevato livello di sicurezza, ci sono le dotazioni di serie: gli airbag frontali bifase, gli airbag laterali a protezione di testa e torace (anteriori), le cinture di sicurezza a tre punti su tutti e cinque i sedili, i pretensionatori delle cinture di sicurezza con limitatori di carico (anteriori), i poggiatesta anteriori attivi Sahr (Saab active head restraints), i sedili anteriori e posteriori anti-affondamento, gli attacchi Isofix per seggiolini di sicurezza per bambini e le guide ferma-carico sul piano del bagaglio (per 9-5 Station wagon). Interessante la gamma di motori tri-fuel, tutti turbo, alimentati a gasolio, benzina o etanolo, il carburante che in questi ultimi tempi in Svezia sta segnando la fortuna Saab. La 9-5 Biopower, la prima automobile del mercato europeo dotata di tecnologia “Flex”, da sola ricopre il 50% delle vendite di questo modello e con la prospettiva di nuovi impianti di distribuzione del carburante E85 (composto per l’85% da etanolo e dal restante 15% da benzina) questa cifra potrebbe anche crescere. Non solo per il minor prezzo del carburante, che porta ad una riduzione della spesa per ogni singolo litro del 25%, ma anche perché la 9-5 Biopower è più potente di 30 cv e 40 Nm di coppia rispetto all’analoga versione alimentata con la sola benzina. Ecco le motorizzazioni per Sedan e Station wagon nel dettaglio: 2.0t da 150 cv, 2.0t Biopower da 180 cv, 2.3t da 185 cv, 2.3T da 220 cv, 2.3 Turbo da 260 cv e il 1.9 turbo diesel da 150 cv. Quanto alle versioni, che Saab preferisce chiamare “forme”, sono quattro, Linear, Arc, Vector e Aero che corrispondono ad un preciso ambiente od una certa atmosfera degli interni. Il nome Aero

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

NO COMMENTS

Leave a Reply