Siracusa, Lunga rincorsa quella della Volvo C30 prima di arrivare sul mercato, evento che maturerà sabato e domenica prossimi, 25 e 26 Novembre, nelle concessionarie italiane nel mercato che per la marca svedese del Gruppo Volvo rappresenta il più importante in Europa nel segmento C Premium in cui la compatta scandinava si troverà a battagliare con Audi 3, Bmw Serie 1, Alfa Romeo 147 e naturalmente Volkswagen Golf che di fatto sarà il bersaglio numero 1 della C30. Breve filmato d’assaggio mostrato al Salone di Detroit del 2005, show car con fisionomia pressocchè definitiva rispetto all’auto di serie al Detroit di quest’anno, prima mondiale del Salone di Parigi nell’ottobre scorso, debutto sul mercato tra un paio di giorni: per la C30 Volvo ha prefigurato un itinerario di avvicinamento alla contatto diretto col pubblico che la dice lunga dell’importanza strategica che si attribuisce a quest’auto che per Volvo rappresenta una vera rivoluzione, essendo la più piccola vettura della gamma, 22 cm in meno della S40, ma anche perchè si rivolge ad un pubblico di giovani uomini e donne tra i 25 e i 35 anni, target fin oggi fuori dalla forza di gravità della Volvo e delle sue auto di grandi dimensioni. Berlina 3 porte e solo 4 posti, ben profilati e accoglienti, comodi e individuali, spaziosi e funzionali (i due posteriori spostati verso il centro per consentire ai passeggeri una buona visuale e godere di ampio spazio per gambe e testa), la C30 è una quasi coupè che ha nella parte posteriore la parte più caratterizzante della sua silohuette, con un disegno della coda fuori dagli schemi, i grandi gruppi ottici a ferro di cavallo che salgono fino a incorniciare tutto il portellone completamente di vetro che termina nella parte superiore con un vistoso spoiler aerodinamico che insieme con i passaruota supplementari enfatizza un profilo “cattivo” da vera sportiva. Il “muso” è quello tipico delle Volvo dell’ultima generazione alla quale C30 attinge nella definizione dello stile interno dove la somiglianza con S40 e V50 è evidente soprattutto nella elegante e sottilissima console centrale dal disegno minimalista che incorpora tutti i comandi, dalla climatizzazione all’impianto hi-fi così come il volante incorpora i comandi supplementari. La somiglianza con S40 e V50 deriva anche dallo stesso pianale che poi è quello che il Gruppo Ford utilizza per Focus e C-Max, che per la C30 è stato modificato per garantire maneggevolezza e una guida molto dinamica senza perdere di vista tutti i parametri di sicurezza che caratterizzano tutte le Volvo. Nella fattispecie la dotazione di serie comprende Abs con Ebd, airbag ai finestrini laterali per la protezione del capo e del collo dei passeggeri, sistema di protezione degli urti laterali, dispositivo integrato per la protezione contro il colpo di frusta, sistema di controllo dinamico della stabilità e della trazione, assistenza alla frenata d’emergenza e in optional il sistema che avvisa il pilota della presenza di un veicoli nell’angolo morto. In Italia C30 arriva sin dall’inizio con 4 motori benzina (i 4 cilindri in linea aspirati 1.6 100 cv, 1.8 125 cv, 2.0 145 cv con cambio manuale a 5 rapporti e il 5 cilindri turbo 2.5 220 cv con cambio manuale a 6 rapporti o automatico a 5 rapporti) e 3 turbodiesel (i 4 cilindri in linea 1.6 109 cv e 2.0 136 cv e il 5 cilindri 2.4 180 cv solo questo col cambio automatico) e gli allestimenti che caratterizzano anche le altregamme (Kinetic, Momentum e Summum). Prezzi compresi nella forbiche 20.950,00 euro e 33.450,00. Con possibilità di kit per le più diverse personalizzazioni. Sulle strade della Sicilia con partenza dall’aeroporto di Catania, prima tappa al Castello di Donnafugata in provincia di Ragusa, arrivo a Siracusa e da quì ritorno a Catania, abbiamo provato la C30 D5 nell’allestimento Summum che ha tutto di serie e costa euro 33.150. La pagella di Automotonews. design 9 ergonomia 9 posto guida 9 plancia e comandi 8 strumentazione 8 climatizzazione 9 visibilità

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.