Monaco, Una berlina di lusso con le caratteristiche di una station wagon e di una monovolume, nonché di una Suv. Ecco com’è possibile descrivere rapidamente Mercedes nuova Classe R, che può essere definita univocamente una grand sport tourer. Si è lavorato molto sulle forme, oltre che sulle dimensioni, tant’è che sono previste due diverse versioni: una “long” (soprattutto per il mercato americano, dove la fanno da padrone le vetture ampie) e una “short” ( più per il mercato europeo, dove si avverte maggiormente l’esigenza di contenere le dimensioni dell’automobile in considerazione degli angusti spazi cittadini). Le misure sono pertanto 5.157 millimetri per la versione lunga e 4.922 per quella corta. Ciò per cui colpisce immediatamente la nuova Classe R è la sua poliedricità: ha il fascino e il dinamismo di una berlina sportiva, la spaziosità di una monovolume, la versatilità di una station wagon e anche un pizzico di imponenza tipica dei fuoristrada. Queste caratteristiche rendono l’ultima arrivata in Casa Mercedes un’auto in grado di coniugare lo stile di vita di più persone ed è pertanto difficile un’identificazione delimitata del target di riferimento. Quanto all’estetica, la sua fisionomia si caratterizza principalmente per il profilo slanciato e le proporzioni generose. La silouette, in modo particolare, spiccatamente cuneiforme e le fiancate perfettamente modellate concorrono a rafforzare il dinamismo delle forme e a rendere la Classe R una vettura elegante e sportiva al tempo stesso. All’interno, secondo quelli che sono i rigidi dettami della Casa di Stoccarda, non manca la cura per i dettagli, le finiture e le modanature su tutti. Si è cercato, infatti, di connotare gli ampi spazi interni con gli elevati standard tipici Mercedes. La cura per i dettagli, quindi, non stupisce più di tanto. A stupire è invece il non indifferente spazio a disposizione che permette di guidare un’auto comoda ed accogliente. La comodità di viaggio infatti non è limitata al solo guidatore e al passeggero anteriore, come spesso accade, ma tocca anche i quattro passeggeri dei sedili posteriori (2+2). La versatilità degli interni è un altro punto di forza della Classe R: i sedili singoli di entrambe le file posteriori possono essere reclinati singolarmente adattando l’abitacolo alle diverse esigenze di trasporto e carico. Con i sedili posteriori rimossi, la superficie piana di carico raggiunge i 2.217 mm (calcolati dallo schienale posteriore dei sedili anteriori fino al portellone). Il volume di carico supera i valori di station wagon di maggiori dimensioni: con carico fino all’altezza del tetto, il volume massimo è di 2.385 litri. Se invece è stata abbattuta solo la terza fila di sedili è disponibile un vano di carico massimo di 1.067 litri. In ogni caso, anche con a bordo 6 passeggeri rimane un discreto spazio. Oltre al comfort, la sicurezza è un altro elemento al quale Mercedes presta sempre molta attenzione. È stata sviluppata una scocca autoportante composta per la metà da leghe in acciaio ad alta ed altissima resistenza. In caso di collisione sono in grado di assorbire un’elevata quantità d’energia, offrendo massimi livelli di rigidità alla torsione. Con il sistema di protezione preventiva Pre-safe poi, la sicurezza raggiunge livelli elevati. Il sistema entra in azione nei secondi che precedono la collisione, poiché è collegato in rete al brake assist e all’Electronic stability program (Esp) ed è così in grado di riconoscere in anticipo situazioni critiche e quindi di intervenire “preparando” i passeggeri e la vettura ad un eventuale impatto: intervenendo sulle cinture di sicurezza, i sedili e il tetto scorrevole (che viene chiuso nel caso in cui aperto). La nuova Classe R offre una buona gamma di motori: un V6 benzina da 3.0 cc da 224 cv sulla R 320 Cdi, V6 da 3.5 cc da 272 cv sulla R 350 e un V8 da 5.0 cc con 306 cv sulla R 500. Tutte le motorizzazioni adottano di serie il cambio automatico a sette marce 7G-Tronic, che presenta un’altra

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

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