Palermo – La mobilità cittadina è un problema che interessa il nostro Paese più di qualunque altro. Per questo, auto di piccole dimensioni appaiono come il miglior metodo per districarsi nella jungla urbana. Proseguendo il rinnovamento della propria gamma, Hyundai propone oggi la seconda nata sotto il segno dalla I: la i10. Dove “i” sta per ispirazione, e ad ispirare questa vettura è quanto detto sopra. Piccola, compatta, esempio perfetto di segmento A, la i10 sostituisce dopo 11 anni di attività la Atos (un avvicendamento che tra poco si avrà anche con la i20 al posto della Getz).
5 posti
Optando per un look pulito e moderno, più europeo (il frontale racchiude  l’espressione del nuovo aspetto della famiglia Hyundai, come già proposto con i30), i10 è stata concepita come una city car che possa ospitare 5 persone adulte e possieda la versatilità di un piccolo monovolume. Nonostante le dimensioni compatte, ha il passo più lungo rispetto agli altri modelli del suo segmento, il che significa offrire il massimo spazio possibile all’interno del veicolo. Per questa ragione è stato possibile disegnare gli interni in modo da poter rendere reclinabili i sedili posteriori che, grazie allo split di seduta 60/40, se reclinati, creano una zona di carico piatta. In più c’è anche un utile spazio di carico situato nel doppiofondo del portabagagli. Il volume di carico, con tutti i sedili in posizione d’uso, è di 225 litri, un valore largamente al top del segmento. Gli sportelli, dalle dimensioni generose, permettono un facile accesso all’interno dell’abitacolo. Lo spazio per testa, gambe e spalle è  altamente competitivo per il segmento di riferimento ed insieme al  vano di carico rendono la i10 ancora più funzionale.
3 motorizzazioni
Per la prima volta Hyundai offre 3 motori all’interno del segmento A: 1.1 benzina da 66 cv e 1.2 benzina da 75 cv (disponibile da settembre 2008) entrambi abbinati ad un cambio manuale a 5 rapporti o a scelta ad un cambio automatico, e il common-rail 1.1 da 75 cv con turbina a geometria variabile. Tutti i motori sono adeguati agli attuali standard anti-inquinamento, e due di questi dispongono della tecnologia DOHC a 4 valvole per un minor consumo di carburante, con una media consumo di 4,3l/100 km, che corrisponde ad emissioni di CO2 per soli 114g/km.
Sicurezza
Nel rispetto dei più recenti standard di sicurezza EuroNCap, i10 è stata costruita focalizzando in primis la sicurezza. Presenta una struttura rigida altamente affidabile: sottotelai ad alta trazione, rinforzi per il pavimento e la paratia, combinati con strut

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

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