Mainz, La Classe C procede sulla strada del rinnovamento della gamma. Dopo la berlina che ha esordito nella scorsa primavera è il turno della station wagon che come approccio al mercato (in Italia arriverà a Dicembre con prezzi compresi tra 33.800,00 e 51.000,00 euro, in pratica gli stessi della generazione ancora in vendita) ha “goduto” della passerella offerta dal recente Salone di Francoforte.
La station wagon, come sempre nell’area premium del segmento C, è una alternativa strategica per Mercedes dal momento che, contrariamente a quanto qualcuno vorrebbe accreditare, le “familiar” non subiscono più di tanto l’assedio di crossover, suv, monovolume et similia.
La Classe C station wagon è, quindi, la naturale evoluzione della recente berlina dalla quale riceve tutta la parte anteriore, la plancia, il telaio, la gamma motori e la doppia anima, classica e sportiva col distinguo soprattutto esterno della classica Stella o di quella “maggiorata” nella calandra a listelli orizzontali. E dalla berlina 4 porte riceve anche una trasfusione vitale di eleganza, sicurezza (7 airbag, luci di stop adattive, brake assist, Esp con inedite funzioni supplementari, intelligent light system, ed altro ancora), agilità e comfort aggiungendo di suo la versatilità, enfatizzata soprattutto dal vano bagagli con un esclusivo sistema di gestione del carico (la C wagon può stivare da 485 a 1.500 litri abbattendo i sedili posteriori e in questa configurazione si può trasportare un divano 2 posti!), parametri ineguagliabili dalle dirette concorrenti Bmw Serie 3 Touring e Audi A4 Avant.
Su questa “familiare” non c’è solo molto Classe C berlina ma anche Classe E SW, a cominicra edal portellone posteriore ad apertura e chiusura elettrica (anche per mezzo del telecomando) e l’easy pack, appunto l’esclusivo sistema di gestione del bagagliaio per consente di fissare con cinghie e barre telescopiche qualsiasi carico.
Come sulla berlina le sospensioni sono autoregolabili (di serie su tutta la gamma), e sono disponibili in optional diversi pacchetti, come quello AMG che prevede l’assetto ribassato e la taratura particolare del controllo di stabilità.
Anche quì sono tre gli allestimenti: Classic, Elegance e lo sportivo Avantgarde che si distingue dal frontale cui prima abbiamo fatto cenno. Ed anche per questa variante di carrozzeria Mercedes ha previsto gli stessi motori della berlina. Ovvero i cinque benzina a 4 cilindri in linea e V6 (180 kompressor 156 cv, 200 kompressor 183, 230 V6 204 cv, 280 V6 231 cv e 350 V6 272 cv) e i 3 turbodiesel common rail anche questi a 4 cilindri in linea e V6 (200 CDI 136 cv, 220 CDI 170 cv e 320 CDI 224 cv). Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio manuale a 6 velocità e solo la C 350 è dotata del cambio automatico a 7 marce TG-Tronic. A richiesta sulla C 320 CDI si può avere la trazione integrale permanente 4Matic.
La tecnologia d’avaguardia della C station wagon si riverbera sugli accessori a richiesta. Nella lunga lista ne identifichiamo alcuni che potranno essere più richiesti come il tetto “panorama” in cristallo, il tetto apribile basculante in cristallo, i pneumatici speciali antiscoppio e antisfondamento, il climatizzatore a 3 zone.
Su strade e autostrade della Germania tra Francoforte e Mainz abbiamo provato la station wagon C 220 CDI 170 cv cambio manuale a 6 marce in allestimento Avantgarde.
La pagella di Automotonews.

Design 8
Ergonomia 9
Posto guida 9
Plancia e comandi 9
Strumentazione 9
Climatizzazione 9
Visibilità 8
Finiture 9
Equipaggiamento 8
Abitabilità 9
Comfort 9
Bagagliaio 10
Motore 9
Accelerazione 9
Ripresa 9
cambio 9
Sterzo 9
Freni 9
Tenuta di strada 9
Stabilità 9
Sicurezza attiva e passiva 9
Consumo 9 (ore 9:30)

SHARE
Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.