Firenze – Suzuki come Maurizio Nichetti nel 1980: “Ho fatto Splash”. Nella fattispecie giapponese si tratta di una piccola monovolume che nasce nella logica ormai dilagante di quelle strategie di alleanze che programmano e realizzano auto fotocopia con rilevanti economie di scala.
Splash nasce come Opel Agila nello stabilimento che Suzuki ha in Ungheria e le differenze tra le due auto sono in pratica in alcuni dettagli: identico design esterno, identici interni (a parte i rivestimenti) identici i motori a benzina, 2 benzina e 1 turbodiesel, con l’unico distinguo che il diesel common rail è prodotto in India da Suzuki Powertrain appositamente per Splash, identico il pianale sul quale vengono realizzate, che è quello di Suzuki Swift.
Suzuki Splash e Opel Agila, insomma, come le “gemelle di Kòlin” (Citroen C1, Peugeot 107 e Toyota Aygo) interpretano le logiche di strategie produttive ormai dilaganti finalizzate alle grandi economie di scala. La concorrenza non è in fabbrica ma sul mercato. E in quest’altra e diversa logica, spiega Romano Valente, direttore generale divisione auto di Suzuki Italia, <<Splash si propone come un mini MPV (Multi Purpose Vehicle; nda) e quindi si posiziona baricentricamente tra varie motivazioni di acquisto come la funzionalità, la praticità, la versatilità d’uso e il tempo libero. Con massima attenzione alle prestazioni globali: rispetto dell’ambiente, quindi delle emissioni e dei consumi, cura della sicurezza, del comfort, della funzionalità e della piacevolezza di marcia>>. Secondo questa strategia Splash più che relazionarsi nella concorrenza con Agila conta si confrontarsi con Renault Modus e Nissan Note.
Cinque porte, spazio, comodità  e comfort per 5 passeggeri, Splash da metà Marzo sul mercato si propone con tre motorizzazioni (i benzina 1.0 65 cv 3 cilindri e 1.2 86 cv 4 cilindri 16v, il turbodiesel common rail anch’esso 4 cilindri 1.3 75 cv ma con filtro antiparticolato DPV in optional ( euro 600,00), due trasmissioni (manuale 5 marce, automatica a 4 rapporti solo in optional e in abbinamento al 1.2 benzina, euro 1.000,00), cinque colori (Turchese Laguna, Grigio Chiaro, Grigio Scuro metallizzato, Nero metallizzato e Rosso), due allestimenti (L e GLS) con di serie ABS, EBD (ESP optional ad euro in un pacchetto con 6 airbag ad euro 700,00), 2 airbag anteriori e 2 laterali, con una gamma essenziale e prezzi di assoluta concorrenza: 1.0 L euro 9.800,00, 1.0 GLS 10.950,00, 1.2 GLS 11.800,00, 1.3 DDiS GLS 13.200,00. Vernice metallizzata in optional a 300 euro e una lunga lista di 77 gadget, secondo moda, per personalizzare la propria Splash (si va dai semplici adesivi, alle barre sul tetto, allo spoiler posteriore, alle minigonne, al navigatore, ecc.). (ore 09:00).

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.