Senago (Mi) – Tempo di facelift per Picanto, vettura che per il marchio Kia ha segnato uno slancio di vendite e dato vita ad una copertura sempre maggiore del mercato auto, che grazie ad ultime arrivate in Casa Kia, come cee’d, può dirsi ora totale.
Dal 2004 ad oggi Picanto ha venduto nel mondo 564.684 unità, di cui 481mila in Europa (54.823 delle quali in Italia). Si capisce chiaramente come sia un prodotto pensato per il mercato europeo, sebbene costruito nell’apposito stabilimento in Corea, ed è facile notare come l’Italia sia il Paese con maggiori vendite. L’aggiornamento stilistico si è pertanto reso necessario proprio constatando che il prodotto piace e si vuole tenerlo al passo coi tempi, soprattutto trattandosi di una vettura del segmento A, in costante crescita negli ultimi anni, rappresentativo del totale auto per il 20,7%.
Nuova Picanto mantiene l’architettura e l’equilibrio dei volumi della prima generazione (lunga 3,5 metri e larga 1,5m con un passo di 2,3m), ma si impone per il nuovo frontale che esprime la maturità raggiunta da questo modello, uno dei pilastri dell’immagine Kia nel mondo. Per questo motivo la mascherina e i gruppi ottici sono quelli del family feeling delle recenti creazioni Kia. I nove colori della carrozzeria (tre pastello e sei metallizzati) si abbinano a quattro differenti tonalità di tessuti interni e creano un look vivace ma elegante che ha caratterizzato fin qui Picanto. Estremamente versatile al suo interno, con una grande capacità di modificare e modulare la disposizione dei sedili, ha un vano bagaglio di 157 litri, che diventano 882 con il divano posteriore abbattuto.
La gamma motori per il mercato italiano è stata sviluppata per coprire integralmente il settore delle supercompatte con vocazione multifunzionale, ideali per l’uso cittadino ma non solo, pensando all’abbassamento dei consumi e dei livelli inquinanti. Per questo motivo, l’offerta di motori è stata sostanzialmente raddoppiata, ora sono tre: due benzina (che nel segmento A coprono il 70% delle vendite) e un diesel. I benzina sono un vivace 1.0 cc quattro cilindri che eroga 62 cv (2 cavalli in più rispetto a prima) e un 1.1 cc quattro cilindri 12 valvole da 65 cv a 5.500 giri/min. L’alternativa a gasolio è il 1.1 Crdi, piccolo turbodiesel common rail con turbina a geometria variabile da 75 cv a 4.000 giri/min. Con questo propulsore il rapporto prestazioni/consumi è particolarmente favorevole: infatti, a fronte di una velocità massima di 163 km/h, nel ciclo combinato richiede solo 4,4 litri di gasolio per 100 km, con emissioni di C02 di soli 116 gr/km. Tutte le motorizzazioni sono accoppiate ad un cambio manuale a cinque rapporti e sul 1.1 benzina a richiesta è disponibile anche u

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.