Langenlois (Vienna) – Che in Casa Honda vada tutto bene lo confermano i numeri, ma lo conferma anche e soprattutto il consigliere delegato Honda Italia, Alessandro Skerl, che in più di un’occasione ricorda, nel corso dell’incontro con la stampa internazionale, come i numeri di Honda siano in progressiva crescita: a livello globale il 2007 si è chiuso con un +6% e un record di 3.767.000 unità vendute; a livello europeo la crescita è pari al 21,5% con record assoluto di vendite pari a 398.960 unità; a livello italiano si registra un record di vendite complessive, con 26.404 unità, pari a un +10%; i profitti netti sono in crescita dell’1,3% per un totale di 3,7 miliardi di euro; e infine gli utili operativi hanno registrato un incremento dell’11,9%. Numeri più che confortanti e tutti basati sul grande successo di Cr-v e Civic, numeri che, con l’arrivo della nuova Accord su cui tanto ha investito e tanto crede Honda, è presumibile possano lievitare ulteriormente.
Accord giunge alla sua ottava generazione, e come lei ce ne son poche. La prima apparve nel lontano 1976 e in Italia arrivò solo nel 1990, quando era già alla quarta generazione. Oggi, con 16 milioni di unità alle spalle, la nuova Accord è pronta a sfidare se stessa. Certo, perché prima di tutto deve sapersi imporre come “novità” nonostante 32 anni di onorato servizio, e poi perché l’obiettivo dichiarato è quello di competere nel segmento D premium, dove intaccare l’egemonia dei “soliti noti” è impresa ardua. La sfida nella sfida è interessante. Per questo motivo Accord viene proposta in due versioni, berlina e station wagon, e tre allestimenti, Elegance, Executive ed Exclusive, per offrire comfort e praticità a seconda dei gusti. Dovendo competere con giganti quali Mercedes, Bmw e Audi, notevole cura è stata prestata agli interni, ora più sofisticati e realizzati con materiali accuratamente selezionati e finiture di pregio. Con una capacità massima di carico di 467 litri, il bagagliaio della versione berlina è il più capiente tra i modelli del segmento premium. La pratica altezza di carico misura 678 mm ed è inferiore di 80 mm rispetto al modello precedente. Quanto alla versione tourer, nonostante la linea aerodinamica, la capacità di carico è di 395 litri con tutti i sedili in posizione.
Notevolmente più larga, più pesante (la berlina) e leggermente più bassa rispetto a prima, l’evoluzione stilistica la si nota soprattutto nella station wagon, che invece diminuisce il proprio peso rispetto alla precedente versione. La nuova gamma Accord è una delle prime ad offrire un intero “line-up” di motorizzazioni già predisposte, ma questo non vuol dire ancora a norma, per lo standard Euro 5, la cui introduzione è prevista per settembre 2009. I motori “Euro 5 ready” sono tre: il nuovo 2.2 diesel di seconda generazione che adotta la più recente tecnologia di iniezione multipla piezoelettrica e vede crescere la propria potenza di 10 cv, per un totale di 150 cv, con un aumento della coppia massima adesso di 350 Nm a 2.000 giri/min. Gli altri due motori sono benzina: 2.0 i-Vtec da 156 cv e 2.4 i-Vtec da 201 cv. Tutti e tre i motori sono dotati di trasmissione manuale a 6 rapporti; per i benzina è disponibile anche il cambio automatico a 5 velocità con selettore delle marce

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.