Ibiza – Arriva un uomo Audi, Erich Schmitt, e sconvolge la vita della Seat. Cambia tutto a Martorell. Metodo di lavoro, modo di pensare e fare le auto, approccio con gli operai. Uno che per anni si è confrontato con Mercedes e Bmw ed ha portato l’Audi in Cina cosa volete che portasse in Seat? A lui il Gruppo Volkswagen ha affidato l’azienda spagnola per un salto in alto da record mondiale e il primo segnale del rivoluzionario cambiamento è la quarta generazione della Ibiza. E, forse, per la prima volta lo slogan “auto emociòn” trova riscontro nella realtà. Non tanto, e non solo per il design definito “ a freccia”, quanto per la qualità delle materie prime impiegate e la cura dei dettagli e delle rifiniture mai visti prima d’ora su una Seat e che costituiscono il primo sconvolgente incontro ravvicinato con questa berlina (al lancio 5 porte per fine anno anche con carrozzeria a 3 porte) che per queste sue nuove qualità ricorda una… Audi. Soprattutto all’interno (spazioso, comodo, confortevole) d’intonazione sportiva e dove la qualità si percepisce già visivamente. Design, sì bello, sì aggressivo, sì grintoso. Ma non assolutamente seducente. Luc Donckerwolke, allievo di de’ Silva, presenti entrambi allo incontro stampa, dal maestro ha tratto l’ispirazione, attingendo a quel prototipo “Salsa” che certamente rimane la più seducente creatura dell’architetto italiano nei suoi anni trascorsi in Seat (proveniente da Alfa Romeo, prima di emigrare in Audi), i cui stilemi erano stati trasferiti nella concept car “Bocanegra” lanciata a Ginevra in Marzo della quale ora la nuova Ibiza è l’immagine finale.
Nasce questa quarta Ibiza dal pianale progettato per tutte le piccole che dopo la spagnola, che quindi lo inaugura, verranno nel Gruppo Volkswagen (a cominciare, ad esempio, dalla prossima VW Polo). Un autotelaio a struttura flessibile, formato da più moduli che possono adattarsi a modelli diversi anche nelle dimensioni; una scocca più rigida, più resistente agli urti, più leggera (25 kg in meno che si riflettono in meno consumi e meno emissioni).
Scocca inedita, meccanica classica (MacPherson davanti e ruote interconnesse dietro), in Italia al lancio (7 e 8 Giugno) con tre motori benzina (1.2 12v 70 cv, 1.4 16v 75 cv, 1.6 16v 105 cv) e uno Diesel (1.TDI 105 con filtro antiparticolato di serie), 3 allestimenti (Reference, Stylance e Sport), equipaggiamenti che sin dal modello di approccio privilegia la sicurezza (ABS; airbag lato guida e passeggero, torace-testa) anche se si fa notare la mancanza dell’ESP non previsto di serie neanche negli altri due più accessoriati equipaggiamenti.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.