Reykjavik – Al pari del Maggiolino la Golf per Volkswagen rappresenta un icona, trainante per tutta la gamma. Dalla prima edizione nata dal genio di Giorgetto Giugiaro a quella di oggi firmata dal gruppo di lavoro dell’italiano Walter  de’ Silva, responsabile del design di tutti i marchi del Gruppo, ma più specificatamente attribuibile alla paternità di Flavio Manzoni, la sesta serie segna l’ennesimo passaggio delicato da una generazione ad un’altra. Questa volta senza stravolgimenti profondi ma con rispetto fedele dell’icona tradizionale (lo ha ammesso lo stesso de’ Silva durante la presentazione, doveroso omaggio al maestro Giugiaro). Quindi niente rivoluzione né nel vestito né sotto la pelle e se c’è qualcosa che si nota ed è palpabile viaggiando con questa Golf è il silenzio, pressoché assoluto, che si ha nello abitacolo, frutto di nuovi materiali e guarnizioni insonorizzanti, che aumenta il comfort di marcia e la qualità della vita a bordo.
Semplicità, quindi, il che ha significato comandi della climatizzazione più intuitivi, quelli degli alzacristalli e degli specchietti meglio raggiungibili, telaio con assetto adattativo e sistema di mantenimento  automatico della distanza dal veicolo che precede, dotazione di sicurezza completa.
Si volta pagina per i motori. Addio al 1.9 con iniettore pompa ed ora 4 benzina (1.4 80 cv, 1.6 102 cv, 1.4 TSI 122 cv (è il turbo dell’attuale Golf), 1.4 TSI 160 cv), entrambi con compressore volumetrico e turbina abbinati, e 2 Diesel (2.0 TDI 110 cv e 2.0 TDI 140 cv). Tutti con garanzia di alte prestazioni e bassi consumi soprattutto se abbinati al cambio a doppia frizione DSG a 6 o 7 rapporti che sostituisce il cambio automatico.
Tre livelli di allestimento che sono i soliti Trendline, Comfortline e Highline. Inizio commercializzazione con il week end porte aperte 8 e 9 Novembre, prezzi indicativi da euro 16.800,00 a 26.200,00. (ore 09:00)

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.