Siena – Trentadue anni sono un arco temporale che qualcuno traduce col termine “una vita”. Poche auto possono vantare una tale longevità, che equivale ad abbracciare epoche automobilistiche diverse. Sì, perchè da quando la volle fortemente Henry Ford II nel 1976 ad oggi, si sono susseguite 6 generazioni di Fiesta che hanno accompagnato l’evoluzione dell’auto in tutte le sue forme. Ne sono state vendute oltre 12 milioni in tutto il mondo, di cui 2.200.000 nel nostro Paese. Numerosi gli elogi e i riconoscimenti, dai successi nei rally e nelle gare sportive a prestigiosi titoli come “Auto dell’anno 1989”, “Miglior utilitaria al mondo”, “Utilitaria più intelligente” e “Migliore city car”.
L’ottava generazione della vettura estera più venduta in Italia nel segmento B non solo segna l’avvento di una nuova Fiesta, ma di una nuova Ford. Il rivoluzionamento dell’immagine del marchio che ha preso via nel 2005 con la S-Max, infatti, raggiunge il suo compimento proprio con Fiesta, che riprende ed esalta i valori del “kinetic design” ormai appartenete a tutti i modelli della gamma.
Esteticamente il cambiamento è vistoso. Fiesta è un tuffo nella dinamicità e nella morbidezza delle forme, con quel pizzico di sportività che mette d’accordo tutti. Significativamente più giovane e giovanile, è un’auto di categoria B equiparabile a quelle del segmento C per lusso, equipaggiamenti e stile. Tutto ad un prezzo da fare invidia ai competitors di entrambi i segmenti: si parte da 11.000 e si arriva a 15.250 euro. Se poi si tiene presente che la Fiesta Clever attualmente in commercio costa 10.950 euro, si può notare che l’aumento di prezzo per la nuova Fiesta è di soli 50 euro, un aumento contenutissimo se si vanno ad analizzare le aggiunte all’allestimento.
L'”upgrade” di Fiesta comincia sin dalle basi, con un rafforzamento della scocca attraverso l’utilizzo di matariali in acciaio ad alta resistenza per il 55%, ma nonostante ciò il peso della vettura è diminuito di 40 kg, rendendo la guida più precisa, grazie anche all’utilizzo del sistema Epas (Electric power assist steering) per la prima volta su una Ford in Europa. L’impatto visivo che si ha a prima vista prosegue all’interno, con un impiego anche qui di linee dinamiche che creano un’atmosfera sportiva e sofisticata al tempo stesso. La nuova consolle centrale presenta un sistema di intrattenimento ispirato ai telefoni cellulari con uno stile molto diverso rispetto ai tradizionali gruppi di comando, in modo da offrire un’interfaccia completamente intuitiva. I passeggeri dispongono nel complesso di maggiore spazio personale e per i bagagli, grazie al portabagagli in grado di contenere 295 litri e ai numerosi portaoggetti all’interno dell’abitacolo.
Le motorizzazioni previste al lancio sono 3: 1.2 benzina da 16 v con 60 o 82 cv, 1.4 diesel da 68 cv e 1.6 diesel da 90 cv. Il 1.2 60 cv e il 1.4 68 cv sono in linea con la normativa per i neopatentati. Nel comlesso, la nuova Fiesta realizza un miglioramento del 22% nell’accelerazione 0-100 km/h e del 14% nell’accelerazione in marcia nelle manovre di sorpasso rispetto al modello precedente.
Due gli allestimenti, Plus, ovvero la versione base, e Titanium. Per ogni versione è disponibile un “pack” di dotazioni dedicato per differenziare ulteriormente la scelta. Scelta che si fa già imbarazzante per le 15 tinte a disposizione: 15 colori estremamente vivaci e accattivanti, adatti per un’auto che vuole piacere a tutti. Non incluso nelle dotazioni l’Esp, acquistabile come optional al prezzo di 250 euro.
In arrivo nelle concessionarie nel weekend 18-19 ottobre, Fiesta non esaurisce immediatamente il suo carico di novità. Dal 2009, infatti, cominceranno ad arrivare nuove versioni: ECOnetic (la versione ecologica con emissioni di CO2 di soli 98 g/km), 1.4 gpl, 1.6 dpf (con filtro antiparticolato), versione Sport 1.6 16v 120 cv e infine con allestimento Ghia.
Per questo motivo, obiettivo per il 2008 è di raggiungere le 15.000 unità, mentre per il 2009 se ne prevedono 75.000. (ore 12:00)

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

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