Montecarlo,  Anche Mitsubishi si unisce alla schiera di Case automobilistiche che convertono un modello esistente in coupè cabriolet. Con Colt Czc si concretizza l’idea della Casa giapponese già avuta nel lontano 1962 con la 600. La Czc, derivata dalla versione 5 porte, prende spunto dal prototipo Cz2 cabrio del 2002, che prevedeva però ancora la capote. Ora arriva il tetto rigido, così come il mercato predilige, e la dicitura 2+2 come invece comanda. La Colt Czc unisce un design semplice ma accattivante ad uno spirito sportivo, complice lo zampino di Pininfarina, la cui partnership con Mitsubishi arriva oggi a 10 anni, insediandosi in un segmento, quello B, la cui crescita è stata senza dubbio esponenziale: dal 2002 al 2005 infatti è aumentato del 41,5%. I competitors del settore sono di tutto rispetto (Peugeot 206 e 207 cc, Nissan Micra c+c, Mini cabrio, Citroen C3 pluriel), ma la Colt Czc può dire di avere dalla sua un pizzico di sportività e performance che la distingue dalle altre. I motori previsti sono due: 1.5 da 109 cv e il 1.5 turbo da 150 cv che assicura prestazioni elevate. Prestazioni si, ma sicurezza anche. Oltre agli airbag di serie, è previsto il sistema Rise (Relized impact, safety, evolution) che con la scocca ad alto assorbimento di energia e la forma ottagonale di alcune parti strutturali aumenta notevolmente la sicurezza passiva. Le versioni disponibili sono 3: 1.5 da 109 cv, il 1.5 con Luxury Pack e 1.5 turbo da 150 cv. Sette invece i colori disponibili, di cui 6 metallizzati, e quattro abbinamenti interni. La versione base prevede come dotazioni di serie: hard top rigido ad azionamento elettrico (tempo d’azione 22 secondi), climatizzatore, airbag frontali e anteriori laterali, radio con lettore cd/mp3 e comandi al volante, 6 altoparlanti, volante e cambio in pelle, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata, specchi elettrici e riscaldabili, fendinebbia, sedili anteriori regolabili in altezza. La versione sportiva aggiunge: interni in pelle e tessuto “3-d”, sedili anteriori anatomici e riscaldabili, paraurti anteriore e minigonne laterali “sporty”, pedaliera in alluminio e quadro strumenti “sporty”, battitacco Czc turbo e ottimizzazione sospensioni e scarico “sporty”. La commercializzazione avverrà a cavallo tra aprile e maggio, con un obiettivo di vendita per l’anno in corso fissato a 1.000 unità in Italia e tra le 10.000 e le 12.000 in Europa. Abbiamo provato la Mitsubishi Colt Czc 1.5 turbo a 150 cv lungo le strade della Provenza. La pagella di Automotonews. design 7 ergonomia 7 posto guida 7 plancia e comandi 7 strumentazione 8 climatizzazione 8 visibilità 7 finitura 8 equipaggiamento 8 abitabilità 7 comfort 8 bagagliaio 6 motore 8 accelerazione 8 ripresa 8 cambio 7 sterzo 7 freni 8 tenuta di strada 7 stabilità 7 sicurezza attiva e passiva 8 consumi 7

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.