Pörtschach – Dopo la passerella parigina, il roadster Boxster della Porsche segna un momento evolutivo importante per il modello di ingresso nel pianeta del marchio tedesco, molto ambito sia dagli appassionati, sia da chi scommette in Borsa, in quanto ritenuto un sicuro investimento finanziario. Il roadster ha fatto un ulteriore salto di qualità a livello di prestazioni ed anche a livello di raffinatezza esecutiva, tanto da far passare in sordina il design realizzato per niente in antitesi con quello del progetto iniziale. Progressi funzionali che non compromettono affatto la splendida esecuzione dello stile. Frontale più grintoso, ispirato a quello della 911/997, parafanghi più marcati, gruppi ottici anteriori e posteriori ridisegnati ed una coda più semplice. Sul piano tecnico-prestazionale, Boxster vanta sia propulsori più potenti che un assetto di autotelaio più performante. Il roadster Porsche è sempre proposto nelle due varianti: Boxster e Boxster S, con i sei cilindri che sfoggiano le cilindrate precedenti, 2.7 e 3.2 litri. Ma non i cavalli, che aumentano, rispettivamente, da 228 a 240 cv e da 260 a 280 cv. All’incremento di potenza giova evidenziare un assetto di autotelaio più aggressivo, con carreggiate allargate e ruote che, su Boxster, sono di 17 pollici e, su Boxster S, di 18 pollici, con gomme ultraribassate: quelli da 18 pollici sono ora da 235/40-18 e da ben 245/40-18. In opzione ammortizzatori attivi e altri dispositivi che permettono un completo sfruttamento dell’elevato potenziale. L’aerodinamica porta il Cx (coefficiente di penetrazione dell’aria) a 0,29. La scocca è più rigida, la trasmissione a sei marce più precisa negli innesti.
Sulle impegnative strade austriache, nei dintorni di Klagenfurti, il roadster Boxster ha offerto un repertorio validissimo a conferma di una esemplare tenuta di strada, di vibranti accelerazioni e riprese. Certo, i consumi quando si esagera si alzano, ma i clienti Porsche non badano a questa “voce”: amano soltanto divertirsi nella guida, quella che più preferiscono. Boxster raggiunge, stando al tachimetro, i 256 km/h mentre Boxster S sfiora addirittura i 270 km/h. I prezzi, chiavi in mano, sono di 45.200,00 e 53.700,00 euro. Ancora avvolta nel mistero la chiacchierata quarta linea (una limousine sportiva o una GT coupè?). E’ lunga 4,32 metri, larga 1,78, alta 1,29, bagagliaio di 260 litri, posti due, porte due. Di serie chiusura centralizzata, antifurto, pretensionatore cinture, sedile guida regolabile in altezza, servosterzo, vetri elettrici, volante regolabile. Fra i pacchetti di accessori segnaliamo il controllo elettronico della stabilità+controllo elettronico della trazione+abs+gestione elettrica del motore. (ore 12:30)
La pagella di Automotonews:

posto guida 8,5
plancia e comandi 8,5
strumentazione 8,5
climatizzazione 8
visibilità 7,5
finitura 8,5
equipaggiamento 7,5
abitabilità 7
bagagliaio 7
comfort 7,5
motore 8,5
accelerazione 9
ripresa 9
cambio 9
sterzo 9
freni 9,5
tenuta di strada 9
stabilità 8,5
consumi 7

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Cenzo Baj
Nasce sulla carta stampata e si deve adattare alle nuove forme di comunicazione. Tutto, tranne i social network.