Vaprio d’Adda (Milano),  Nuova piattaforma e design totalmente rinnovato per la nuova Daihatsu Terios, che si presenta oggi come una fuoristrada che comunica subito una forte stabilità, con al tempo stesso un look metropolitano e avventuriero e nuovi spazi per il comfort interno e la facilità d’uso. Con 20 cm in più di lunghezza e 14 cm in più di larghezza rispetto al precedente modello che risale al 1997, il nuovo Terios si propone con nuovi standard di spazio, diventando così una 4×4 comoda e gradevole anche per la città. L’immagine polifunzionale e grintosa è accentuata dal frontale corposo (con il nuovo paraurti dimensionato), dai fari dal design tridimensionale, dagli evidenti passaruota, dalla fiancata con cintura alta e da una coda dove spiccano luci di posizione ben dimensionate e la ruota di scorta a sbalzo, ancorata all’ampio portellone. La ritrovata muscolosità esterna viene riproposta anche negli interni. La plancia ha un deciso tono sportivo. La consolle centrale, che si protende verso i passeggeri, si fa apprezzare esteticamente per le rifiniture in “metallo satinato” ed ospita tutti i comandi per la climatizzazione, nonché quelli per l’impianto radio hi-fi integrato con lettore cd. Numerosi gli utili vani portaoggetti: cassetto portacarte, portaguanti, vaschetta sul tunnel, portabottiglie, vano occultato nel divano posteriore, tasche sulle portiere e sugli schienali dei sedili. L’ampio spazio interno, ottenuto grazie all’aumento delle dimensioni ma soprattutto del passo, permette una comoda abitabilità per cinque passeggeri adulti. La trazione rimane sul classico, con un’integrale permanente, con terzo differenziale centrale, rivisitata e aggiornata per essere ancora più versatile sia su strada sia nei percorsi fuoristrada. La coppia viene ripartita proporzionalmente tra avantreno e retrotreno (50/50), ma nelle situazioni critiche, a bassa aderenza, in off road d’un certo impegno, è possibile bloccare il differenziale centrale (con un pulsante situato sulla plancia) per aumentare considerevolmente le doti di motricità e superare i passaggi con elevato coefficiente di difficoltà. Due i motori disponibili dalla tecnologia avanzata che prevede la costruzione interamente in lega leggera, 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa (Dohc), valvole a fasatura variabile (Dvvt), alimentazione Efi a iniezione elettronica multipoint. Il primo è un 1.3 da 86 cv, il secondo un 1.5 da 105 cv. Entrambi dai consumi contenuti (7,9 litri per 100 chilometri nel misto) ed entrambi a norma Euro 4. Per entrambe le motorizzazioni è previsto un nuovo cambio manuale a cinque marce, con rapporti accuratamente studiati per consentire di muoversi agilmente anche in fuoristrada, affrontando buone pendenze (grazie alla “prima” abbastanza corta), e nello stesso tempo di sviluppare ottime medie in autostrada, mantenendo il motore ad un numero di giri non affaticante. In alternativa, solo con il 4 cilindri da 1.5 litri però, è disponibile anche un cambio automatico a 4 rapporti, a gestione elettronica. Per la protezione dei passeggeri è stata studiata e realizzata una cellula protettiva per l’abitacolo particolarmente robusta, destinata a garantire uno spazio vitale di sopravvivenza. Le parti anteriori e posteriori, esterne rispetto alla cellula protettiva (quindi frontale e coda), sono a deformazioni programmata, con pannelli ad assorbimento d’urto. A disperdere l’energia cinetica contribuiscono anche i componenti delle sospensioni, mentre nella parte anteriore lo sterzo è del tipo collassabile. Tra le dotazioni di sicurezza rientrano ovviamente anche lo sterzo servoassistito e l’impianto frenante con Abs ed Ebd che propone anche, in opzione, il sistema Vsc che integra il controllo di trazione Trc, quello di stabilità e l’anti-skid laterale. Il sistema Vsc si completa (in abbinamento al cambio automatico) con il servocontrollo di velocità su discese ripide e fondi viscidi (sistema Dac), e la servoassistenza per le partenze in

SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.