Taormina – Micra sceglie la strada del Diesel ed attinge alla “banca” Renault per adottare un altro common rail 1.5 dCi 82 cv che si affianca a quello già in gamma ma con 65 cv.
Una decisione strategicamente tempestiva e importante, dal momento che la motorizzazione Diesel in Italia ormai “viaggia” verso il superamento di quella benzina ed ha già toccato nel 2003 la quota di oltre il 48% del mercato. Scelta ancora più necessaria se si pensa che la precedente motorizzazione 1.5 dCi 65 cv è riuscita a realizzare vendite di conquista per la piccola della Nissan che ora con questa nuova unità punta a prendere quei clienti che vogliono sì un motore Diesel, ma che abbia anche qualche qualità sportiveggiante delle prestazioni.
E se già il motore con 65 cv queste “anticipazioni” lasciava anche intravederle, questo con 82 cv le evidenzia a tutto tondo come dimostra lo spunto di velocità massima raggiungibile che è di 170 km/h. Ma è nel complesso delle prestazioni che fa valere tutta la sua forza. Coppia eccezionale, ripresa da benzina, accelerazione potentemente progressiva, scatti repentini nel momento necessario quando si affonda il gas e si cerca il sorpasso. Tutto ciò grazie all’aggiunta sulla precedente unità di un intercooler che fa sentire tutta la sua efficacia.
Per il resto c’è tutta la bontà del progetto, della tecnologia, delle qualità di tutte le altre Micra della gamma.
Nel mercato italiano, secondo mercato europeo per Nissan dopo la Gran Bretagna, la motorizzazione 1.5 dCi 82 cv è adottata dalle versioni Acenta e Tekna allo stesso prezzo chiavi in mano di euro 13.900,00 ed entrambe con dotazioni di serie di tutto rispetto che mettono in crisi anche la più agguerrita concorrenza del segmento B.
Tra l’altro: servosterzo elettrico con sensore di velocità, tergicristallo con sensore di pioggia, computer di bordo, alzacristalli elettrici, immobilizer, impianto Hi-fi con lettore Cd e 6 altoparlanti oltre che comandi al volante, climatizzatore automatico, sedile guida regolabile in altezza, Abs con Ebd e sistema di assistenza alla frenata, airbag lato guida, passeggero e laterali, pretensionatore cinture di sicurezza anteriori con limitatore di carico, cerchi in lega da 15 pollici, spoiler posteriore.
La chicca da non dimenticare. Micra è la prima vettura della sua classe a disporre della “intelligent key”, il sistema sviluppato da Nissan che sostituisce la chiave d’accensione convenzionale e che può essere programmato e personalizzato. Un piccolo trasmettitore a forma di chiave con telecomando integrato che “dialoga” con la macchina anche entro un raggio di 80 cm e permette di aprire e chiudere porte e portellone premendo il pulsante della maniglia. Per avviare il motore basta girare un interruttore sul piantone dello sterzo tenendo premuto il pedale del freno.
LA PAGELLA DI AUTOMOTONEWS
posto guida 7
plancia e comandi 7
strumentazione 7
climatizzazione 8
visibilità 8
finiture 8

equipaggiamento 9
abitabilità 7
bagagliaio 6
comfort 7
motore 9
accelerazione 8
ripresa 8
cambio 8
sterzo 8
freni 8
tenuta di strada 8
stabilità 8
consumo 9

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.