Mazara del Vallo – Bella e potente. In una parola sola Ferrari. Granturismo e Sport car. In una parola sola California. La nuova Ferrari California è la miglior combinazione possibile tra la fruibilità delle Granturismo e la potenza delle Sport car. Il nome è quanto di più evocativo ci possa essere. La California è la terra del sole, del mare, con temperatura e clima ideali per sfoggiare una cabrio. La principale novità della nuova Ferrari infatti è il tetto rigido retrattile, che in soli 18 secondi da coupé si trasforma in cabrio. Tradizione e innovazione dunque, perché la nuova Ferrari California ripropone lo spirito e la filosofia di una grande Ferrari del passato: la 250 California datata 1957.
Secondo la miglior tradizione Ferrari, la nuova California propone importantissime novità tecniche. Oltre ad essere la prima coupé-cabrio nella Casa di Maranello, è la prima Ferrari Granturismo con motore 8 cilindri montato in posizione anteriore-centrale, un nuovo V8 da 460 cv con iniezione diretta di benzina abbinato ad una cambio a doppia frizione a 7 marce con comandi F1 al volante. La traslazione dell’esperienza della Formula 1 ha reso questa vettura quanto di più vicino ad una monoposto da gara, tanto che Mark Gene, intervenuto alla presentazione stampa di rientro dall’ultima gara del Mondiale in Brasile, ha ammesso che il cambio della California è praticamente un cambio da F1. E lo sono sicuramente le prestazioni: con un rapporto peso potenza di 3,5 kg/cv raggiunge una velocità massima di 310 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi, e da 0 a 400 metri in 12,2 secondi.
Le analogie con la Formula 1 non terminano qui. Immancabile anche per questo nuovo modello il “manettino”, piccola levetta posizionata sul volante per rendere immediata la percezione di estrema sportività mutuata dalla F1, con la quale è possibile intervenire per modificare gli stili di guida. Il “manettino”, diventato ormai elemento imprescindibile del dna Ferrari, tanto dall’essere intraducibile in altre lingue, agisce sul cambio, sui sistemi di stabilità e trazione e sulle sospensioni, se presenti gli ammortizzatori a controllo magnetoreologico. Le possibili posizioni, per altrettante condizioni di utilizzo, sono tre: Comfort, la posizione per un utilizzo quotidiano, per la massima sicurezza in ogni condizione, particolarmente indicata in situazioni di bassa aderenza (fondo bagnato o sdrucciolevole); Sport, per la guida sportiva e prestazionale che garantisce la massima performance e stabilità in condizioni stradali di perfetta aderenza; Cst off, da utilizzare senza dubbio in pista, in quanto lascia al pilota massima libertà e controllo di guida escludendo tutti i sistemi elettronici, compreso il controllo di trazione, ad eccezione dell’Abs e dell’Ebd. Il sistema di controllo di trazione che equipaggia la California è l’F1-Trac introdotto in anteprima sulla 599 GTB Fiorano e poi adottato anche per la 430 Scuderia.
Nel concepire la California si è badato anche a non trascurare lo spazio interno, spesso sacrificato in vetture di questo tipo. Per questo motivo la California è disponibile in due versioni, in virtù dell’originale configurazione 2+ che lascia un discreto spazio posteriore gestibile a piacimento. L’allestimento prevede, su richiesta, due sedute con attacchi isofix, ideale per bambini, oppure, sempre su richiesta, una panchetta con vani portaoggetti. In entrambi i casi e per la prima volta su una Ferrari, è previsto lo schienale posteriore ribaltabile, per utilizzare la California in più occasioni, che collega l’abitacolo con il bagagliaio da 340 litri (240 con tetto aperto).
Secondo i piani della Ferrari, la California dovrebbe inserirsi tra le più “utilitarie” della gamma, una vettura dall’utilizzo più frequente e versatile, con un target molto giovane, magari alla prima esperienza con una Ferrari. Certo che come auto “quotidiana” non è niente male, sempre per chi se lo può permettere naturalmente, dato che il prezzo è di 179.000 euro.
La pagella di Aurtomotonews.
design 10
ergonomia 9
posto guida 10
plancia e comandi 10
strumentazione 10
climatizzazione 9
visibilità 9
finiture 10
equipaggiamento 10
abitabilità 9
comfort 10
bagagliaio 9
motore 10
accelerazione 10
ripresa 10
cambio 10
sterzo 10
freni 10
tenuta di strada 10
stabilità 10
sicurezza 10
consumo 8 (ore 10:00)

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.