Milano – Ammiratissima per le strade di Milano, nonostante la pioggia battente e il traffico andato in tilt come succede in tutte le città quando Giove Pluvio la manda senza ritegno. La iQ si è mostrata nel suo habitat naturale, da city car autentica che fonda le sue ambizioni nella possibilità di ospitare a bordo 4 persone nonostante le misure ridotte (è lunga m 2,985, larga 1,680, alta 1,500).
 E’ vero: le 4 persone ci stanno in quei 2 metri e 98 centimetri che gli ingegneri di Toyota le hanno riservato come misure magiche di un progetto fondato su una buona dose di ottimismo, ma anche su molte certezze. Nel suo mirino c’è la smart, pochi centimetri in meno ma solo 2 posti. I 4 posti escludono la possibilità di un bagagliaio che non sia riservato ad una “ventiquattrore” slim.
Per spostarsi in città va bene, affrontare un viaggio anche di media lunghezza è dura. Anche perché con 4 passeggeri i bagagli o li mettete sulle gambe o li lasciate a casa. Se invece siete in 3, e meglio ancora in 2, allora c’è anche posto per i bagagli. La modularità riesce a trasformare il bagagliaio da inesistente a grande.
L’abito, intrigante e provocante, piace. I designer Toyota lo hanno confezionato ricorrendo alla formula “squilibrio perfetto+architettura integrata dei componenti+geometria a forma libera”. Che significa? Non è facile da spiegare. Andate a vedere la iQ fuori e dentro e capirete perché vi catturerà subito con una seduzione che non riuscirete ad evitare. E’ tutto così semplice e forse anche ovvio che vi sembrerà d’averci pensato voi e non la Toyota a fare la iQ. Ecco perché Wahei Hirai, managing officer del Design Center Toyota, parla convinto di <<appeal globale>>.
Arriva la iQ e dal 12 Gennaio in Italia si sottoporrà al giudizio del mercato soprattutto per i prezzi. Non sono low cost: parte da 13.000 euro. Giustificati dagli ingredienti che questa “piccola” ha in fatto di sicurezza. Pensate 9 airbag! Ed ancora Abs e distribuzione elettronica della forza frenante Ebd, assistenza di frenata Ba e controllo di trazione Trc, controllo di stabilità del veicolo con assistenza di sterzo (elettrico)Vsc+, struttura con ripartizione differenziata della forza d’urto.
Sospensione anteriore McPherson compatta e leggera e posteriore ad assale torcente, la iQ solo 3 porte arriva con una offerta di versione base che ha come capisaldi 2 colori (bianco perla e nero), un motore benzina 1 litro 3 cilindri 69 cv con sistema Valvematic e Dual VVT-i (lo stesso della Aygo) risparmioso e poco inquinante (nel 2009 arriverà il 1.3 turbo 90 cv con cambio manuale a 6 rapporti), cambio automatico Multidrive (si può avere un manuale 5 marce), climatizzatore, radio Cd con 6 altoparlanti, computer di bordo, alzacristalli e retrovisori elettrici, cerchi in lega da 15 pollici, vetri oscurati, senza dimenticare quel che costituisce il suo ineguagliato fin oggi (in questa area di mercato) pacchetto di sicurezza descritto.
Previsione di vendita 20 mila unità nel 2009: parola di Markus Schrick, a.d. di Toyota Italia. I mille contratti acquisiti dal 7 Ottobre lasciano ben sperare. Resta da capire come la iQ si relazionerà con Aygo, che costa di meno, e  Yaris. (ore 09:00)


SHARE
Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.