Palma de Mallorca – L’“età dell’oro” del Diesel è finita nello stesso momento in cui il prezzo del gasolio ha raggiunto quello della “verde”. Può, quindi, sorprendere che ci siano costruttori che continuino a privilegiare questo tipo di motorizzazione, anche perché un auto corredata di propulsore turbodiesel common rail costa a parità di allestimento e di cilindrata più di una a benzina.
Mazda è sintonizzata sulla lunghezza d’onda del Diesel e potenzia la gamma di Mazda6 – berlina, tourer e station wagon –  affiancando al motore a gasolio 2.0 140 cv un propulsore di 2,2 litri, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, per altro con due differenti dotazioni di cavalleria, una di 163 cv e l’altra di 185 cv. Motore che è esclusiva della gamma Tourer mentre si aggiunge ai benzina 1,8 litri 120 cv, 2,0 147 cv e 2,5 170 cv  che sono nel corredo motoristico di berlina e station wagon. La combinazione delle tre carrozzerie, dei motori e degli allestimenti Experience, Executive e Luxury (queste due dotati tra gli altri sistemi di sicurezza attiva e passiva anche del monitoraggio posteriore del veicolo RVM) portano a 18 le possibilità di scelta nella gamma Mazda6.
La quale, per altro, mantiene inalterati i parametri originali di sicurezza attiva e passiva, comfort, piacere di guida e rapporto qualità/prezzo. L’allestimento Experience, che è l’approccio alla gamma, col motore benzina 1,8 litri costa euro 21.530 ed ha di serie Abs con Ebd ed Eba, Dsc-TCS, 6 airgab, poggiatesta anteriori attivi, sensore pressione pneumatici, clima automatico, trip computer, cruise control, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, retrovisori elettrici in tinta, radio cd e mp3 con quattro altoparlanti, Hmi (Human machine interface), luci posteriori a led, Wmi (Welcome mode illuminitation), volante, leva del cambio e del freno a mano rivestiti in pelle. (ore 09:00)

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.