Barcelona,  A 10 anni di distanza, con un restyling nel 2002 e dopo più di 28.000 unità vendute in Italia, arriva oggi la terza generazione Cr-v. La Suv Honda si presenta per il suo carattere forte ed energico e non a caso il target di riferimento sono giovani uomini, decisi, indipendenti, magari anche sposati e con figli, che dalla propria vettura chiedono al tempo stesso grinta e maneggevolezza. Il design è ora più sportivo, caratterizzato dall’abitacolo avanzato, dal profilo dei finestrini più affusolato, dal frontale con un cofano aggressivo e della doppia calandra fiancheggiata dai fari a proiettore. La nuova Cr-v è più corta di 105 mm, in virtù del nuovo posizionamento della ruota di scorta, più bassa di 30 mm, mentre la larghezza è aumentata di 35 mm. Lo spostamento della ruota di scorta ha permesso anche di guadagnare ulteriore spazio per il vano bagaglio, capace ora di contenere fino a 556 litri, che diventano 955 se si abbattono i sedili posteriori. Caratteristica utile quanto particolare del bagagliaio è la nuova area di carico “double deck”, di serie per le versioni Elegance ed Executive, optional per la versione Comfort. Il “duble deck” consiste in un robusto pianale removibile montato a 330 mm di altezza dal piano di carico consueto che viene a creare in tal modo una suddivisione del bagagliaio in due livelli, che permette un’organizzazione del carico più razionale e lo rende meglio accessibile. L’interno è ampio e spazioso, con un intelligente utilizzo dello spazio e una particolare cura per le rifiniture e la disposizione dei dispositivi. L’abitacolo unisce gli elementi di una Suv a quelli di una berlina alto di gamma, per uno stile elegante e sportivo. Il comfort è garantito dall’aumento delle dimensioni dei sedili: basi più larghe di 10 mm e più lunghe di 7, schienali più larghi di 4 mm e più alti di 29. La praticità d’uso è data invece dai numerosi vani porta oggetti, posizionati anche tra i due sedili anteriori al posto della leva del cambio, situata adesso alla base della consolle centrale, vicino al volante. Come per la Civic, anche per la Cr-v è disponibile il tettuccio panoramico in vetro (di serie sui modelli Executive), oscurabile con due apposite tendine. Grande attenzione è stata destinata alla sicurezza, attiva e passiva. È per questo che Honda Cr-v offre, a seconda delle versioni, importanti dotazioni tecnologiche, alcune delle quali esclusive per questo segmento. Il sistema Acc (Adaptative cruise control) è un regolatore di velocità adattativo con controllo radar che mantiene la distanza di sicurezza predefinita agendo sul freno o sull’acceleratore; il sistema Cmbs (Collision mitigation brake system) è il dispositivo pre-collisione che avverte il conducente e frena leggermente se la distanza dal veicolo che precede scende sotto il livello di norma e suggerisce una frenata decisa operando una lieve tensione delle cinture di sicurezza anteriori quando invece la situazione diventa critica; il Vsa (Vehicle stability assist), complementare al sistema della trazione integrale Real time 4wd, aiuta il conducente a mantenere il controllo della vettura in curva, in accelerazione e durante le manovre improvvise frenando le ruote di destra o sinistra e controllando l’acceleratore; infine, un sistema che ottimizza la visibilità notturna, l’Afl (Active front lighting), grazie a fari anabbaglianti a elettroluminescenza ad alta intensità che seguono la direzione di svolta della vettura. Non mancano ovviamente gli airbag frontali a doppio stadio, quelli laterali anteriori e gli airbag a tendina. Due sono le motorizzazioni: un nuovo benzina 2.0 i-Vtec da 150 cv e 192 Nm di coppia a 4.200 giri/min, e l’apprezzato diesel 2.2 i-Crdi da 140 cv e 340 Nm di coppia ad appena 2000 giri/min, con disponibilità di filtro antiparticolato (di serie per le versioni alto di gamma). Il propulsore a benzina si può accoppiare ad un cambio manuale a 6 rapporti o a un automatico a 5 marce, mentre il diesel è disponibile solo col

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.