Il lancio della nuova Corsa coincide con i 111 anni di Opel, che il marchio tedesco celebra introducendo nuove versioni Edition ricche di contenuti premium, dal volante in pelle ai vetri posteriori oscurati, dalla consolle in nero lucido piano black allo sfondo dei fari anteriori scuro.
La storia di Corsa si rinnova ancora dopo 28 anni di carriera e 11 milioni totali di vendite nel mondo per offrire più potenza e precisione di guida e, soprattutto, consumi contenuti. I “difetti” erano pochi, come testimonia il rapporto affidabilità Dekra 2010 che ha visto prevalere proprio la Corsa, con la minore percentuale di difettosità (2,4%) tra tutti i veicoli a motore. Si è comunque deciso di operare qualche piccolo intervento “under skin”, non visibile esternamente ma apprezzabile alla guida, laddove gli ingegneri Opel hanno ritenuto operare per accrescere ulteriormente la qualità di una vettura molto popolare in Europa che da sola rappresenta circa il 30% di tutte le vendite Opel/Vauxhall.
Le novità principali riguardano la rinnovata gamma motori, il telaio e la calibratura dello sterzo. La gamma dei propulsori vede un aumento della potenza (in media il 13%) correlata alla diminuzione dei consumi, portando Corsa ai vertici della categoria. Ampia la scelta di motori benzina, dal 1.0 3 cilindri da 65 cv al 1.6 sovralimentato della Corsa OPC da 192 cv. Quanto ai diesel, le diverse versioni dei motori 1.3 e 1.7 Cdti vanno da 75 a 130 cv, tutte con consumi inferiori ai 5 litri per 100 chilometri (nel ciclo misto). Il modello ecoFLEX 1.3 Cdti è caratterizzato da emissioni di CO2 eccezionalmente contenute, pari a soli 98 g/km per la 3 porte e 99 g/km per la 5 porte – i consumi e le emissioni più bassi nel segmento B.
Tutti i motori benzina e il nuovo diesel 1.7 Cdti 130 cv rispettano la normativa Euro 5 sulle emissioni. I consumi dei propulsori a benzina (1.0, 1.2 e 1.4 con trasmissione manuale e automatica Easytronic) sono compresi tra 5,0 e 5,5 l/100 km (ciclo misto), mentre le emissioni di CO2 vanno da 117 a 129 g/km con il cambio manuale. In Italia il motore 1.4 viene proposto nella versione da 100 cv, anche abbinato alla trasmissione completamente automatica.
La tecnologia presente nei motori Twinport è stata ulteriormente migliorata grazie al doppio albero a camme a fasatura variabile che consente la variazione continua delle valvole di aspirazione e scarico e garantisce una combustione più efficace. Tra gli altri interventi che hanno contribuito a migliorare i consumi nei motori benzina vi sono la pompa dell’olio a basso attrito, la rimappatura del termostato del motore e un indicatore di “cambiata” che segnala al guidatore quando cambiare marcia. Ai vertici della gamma il diesel 1.7 Cdti, ora dotato di maggior potenza e coppia, 130 cv e 300 Nm tra 2.000 e 2.500 giri, con una riduzione del 9% delle emissioni di CO2 e dei consumi, scesi a 118 g/km e 4,5 l/100km.
La nuova impostazione del telaio migliora comfort ed esperienza di guida. L’assale torcente (barra di torsione) infatti, garantisce eccellente stabilità durante i cambi di direzione dovuti a manovre improvvise o cambi di corsia. Per ridurre qualsiasi tendenza al sovrasterzo o all’imbardata, la barra posteriore è stata ruotata di 20 gradi di profilo in modo da rivolgere la sezione aperta ancora più verso il basso per accrescere la rigidezza laterale della barra e consentire al retrotreno di restare più in linea rispetto ai cambiamenti di direzione dello sterzo. L’impostazione degli ammortizzatori anteriori e posteriori è maggiormente digressiva, grazie alle modifiche al pistone e alle valvole alla base. Sui modelli diesel, le molle sono ammorbidite all’anteriore di circa l’8% per migliorare il comfort. Inoltre, i finecorsa delle sospensioni anteriori sono leggermente più morbidi per ridurre le vibrazioni all’interno dell’abitacolo ai massimi carichi di compressione. Per conservare l’agilità e l’eccellente controllo di Corsa, pur in presenza di una impostazione leggermente più morbida delle sospensioni, lo spessore della barra antirollio anteriore è stato aumentato di 1 mm: da 18 a 19 mm nei modelli 1.0 e 1.2, e da 19 a 20 mm per il motore 1.4 e tutti i diesel.
I tecnici Opel hanno ottimizzato anche il servosterzo elettrico per un controllo più preciso. E’ stato inoltre rimappato il software che controlla il motore elettrico dello sterzo, per incrementare leggermente l’assistenza per le piccole sterzate e migliorare la formazione della coppia negli angoli di sterzata maggiori. Insieme alla maggior stabilità garantita dall’assale posteriore più rigido, i miglioramenti dello sterzo assicurano al conducente un miglior controllo.
Nuovi, infine, anche gli equipaggiamenti, con standard qualitativi più alti. L’impatto innovativo si traduce sul listino con un aumento di prezzi di 200 euro in media su tutta la gamma.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.