Barcellona – Auris atto secondo, quattro anni dopo. Non chiamatela più grande Yaris, etichetta che s’è portata addosso sin dall’arrivo del mercato e che probabilmente ne ha penalizzato le vendite proprio per mancanza di personalità. Ora, però, questo “handicap” è superato dal momento che la nuova Auris presenta un abito cucito a misura che la allontana completamente dalla best seller Yaris. Aumentate le misure (+25 mm in lunghezza per complessivi m 4,25, ma passo invariato di m 2,600), l’intera parte anteriore è stata ridisegnata con interventi al cofano, alla griglia (che ricorda Verso e Avensis), ai gruppi ottici, ai retrovisori nei quali sono stati inseriti gli indicatori di direzione. Anche nel posteriore alcuni “connotati” conferiscono alla Auris una più completa personalità: gli angoli del paraurti sono stati ampliati verso l’esterno, la guarnizione della targa è più estesa e rifinita con toni cromati, i gruppi ottici combinano gli strati orizzontali marcati al design sportivo dei due fari ad anello.
Gli interventi all’interno hanno riguardato l’area del comfort soprattutto e della funzionalità con dettagli di rifiniture che rendono più gradevole l’ambiente.
La meccanica pur mantenendo le stesse peculiarità dell’attuale Auris nella nuova è stata rivista per garantire maggiore stabilità, sicurezza, manovrabilità e comfort. In questo contesto il servosterzo elettrico Eps, i sistemi di distribuzione elettronica della forza frenante Ebd, dell’assistenza di frenata e del controllo di stabilità VSC e di trazione TRC contribuiscono ad elevare gli standard.
La nuova Auris in Italia dal 20 Marzo proporrà una gamma con quattro motorizzazioni, due benzina (1.3 Dual VVT-i 99 cv Start&Stop e 1.6 Valvematic 132 cv) e due Diesel (1.4D-4D 90 cv e 2.0D-4D 126 cv) tutti dotati della tecnologia Toyota Optimal Drive che è la combinazione di diverse tecnologie e di programmi di miglioramento studiati per ottimizzare il bilanciamento tra prestazioni e piacere di guida con un’elevata efficienza dei consumi ed emissioni ridotti. I motori sono abbinati a cambi manuali a 6 marce o manuale robottizato con comandi al volante.
Due gli allestimenti previsti. Auris che ha tra l’altro di serie VSC, TRC, 7 airbag, radio Cd/Mp3 con 4 altoparlanti, presa Aux e Usb, volante in pelle co comandi audio, cerchi da 16 pollici, alzacristalli elettrici anteriori e climatizzatore manuale. Auris Sol che aggiunge impianto audio con 6 altoparlanti, fari fendinebbia, maniglie in tinta carrozzeria, alzacristalli elettrici posteriori, retrovisori ripiegabili elettricamente con l’aggiunta di un Plus Pack che prevede cerchi in lega da 17 pollici e climatizzatore automatico.
La pagella di Automotonews
Su strade e autostrade catalane abbiamo provato la Toyota Auris 1.4 D-4D 90 cv cambio manuale a 6 marce e allestimento Sol.
I voti:
design 7
ergonomia 7
posto guida 7
plancia e comandi 7
strumentazione 7
climatizzazione 8
visibilità 7
finiture 7
equipaggiamento 8
abitabilità 8
comfort 7
bagagliaio 7
motore 7
accelerazione 7
ripresa 7
cambio 7
sterzo 8
freni 8
tenuta di strada 7
stabilità 7
sicurezza 8
consumo 8 (ore 09:00)

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.