Non saranno i modelli pensando ai quali si sintetizza il marchio Mercedes, ma si tratta di due vetture che, soprattutto nel nostro mercato, ricoprono una fetta importante delle vendite della Casa di Stoccarda. Classe A e Classe B hanno venduto in totale oltre 2,5 milioni di unità in tutto il mondo. Classe A ha fatto la sua apparizione nel 1997, Classe B nel 2005. I numeri diventano ancor più significativi se si restringe il campo al mercato Italia. Assieme le compatte tedesche hanno toccato quota 225.000 unità. Il dato può rimanere un semplice accostamento numerico, ma per Mercedes vuol dire che in Italia quasi il 50% delle vendite del marchio è rappresentato da Classe A e B (mentre considerando il dato a livello mondiale la quota delle due vetture è di circa il 20%).
L’importanza strategica del mercato italiano, secondo dietro a quello tedesco per le due compatte, lascia intuire la necessità di rinnovare due vetture di successo, ora “riconfigurate” senza differenze di “genere”. Se fino ad oggi Classe A era più indirizzata alla donna (60% clienti donna) e Classe B più robusta e mascolina (il cliente donna è solo il 35%), adesso sono entrambe due auto che il pubblico femminile potrà apprezzare in egual misura. Ulteriore elemento importante, dato alla mano, è l’appeal della Classe B verso i clienti “non” Mercedes ovverosia, il 70% dei possessori di una Classe B proveniva da un altro marchio.
Su queste basi Mercedes ha deciso di introdurre due nuovi allestimenti, Style e Premium, facendo leva su due semplici concetti: facilità e comodità di guida. Le nuove versioni Premium e Style (la seconda solo su Classe A) sono disponibili su tutte le motorizzazioni ad eccezione della A 200 Turbo Coupé e vanno ad integrare le gamme 2010 dei due modelli. Classe A è oggi disponibile nelle versioni Executive, Style, Elegance, Premium e Avantagarde, Classe B invece è disponibile nelle versioni Executive, Chrome, Premium e Sport.
L’allestimento Style dispone di serie, tra gli altri, del sistema di assistenza al parcheggio Park Assist, rivestimenti in pelle Artico e tessuto, volante e leva del cambio in pelle, inserti interni in mirto naturale, radio cd/mp3 e cerchi in lega a dieci razze da 16’’ con pneumatici 195/55. Premium, invece, presenta di serie, tra gli altri, il navigatore satellitare Comand Aps, rivestimenti interni in pelle Artico e tessuto, inserti interni in alluminio, bracciolo anteriore con portaoggetti, cerchi in lega a cinque razze da 16’’ con pneumatici 195/55, ma perde la funzionalità Park Assist. Il sistema Park Assist è in grado di individuare la presenza di un posto auto di dimensioni adeguate ed eseguire automaticamente le manovre di parcheggio in retromarcia. Fino ad una velocità di 35 km/h, i sensori ad ultrasuoni laterali scansionano la zona a destra ed a sinistra della vettura misurando la lunghezza e la profondità dello spazio libero. Una volta trovata una possibilità di parcheggio, il sistema informa il guidatore con un’indicazione sul display. Se il guidatore inserisce la retromarcia, confermando così di voler parcheggiare, e preme il pedale dell’acceleratore, il Park Assist attivo effettua autonomamente tutte le manovre e parcheggia la vettura in linea con la carreggiata. Il guidatore non deve fare altro che azionare acceleratore e freno. I sensori ad ultrasuoni assistono il sistema durante il parcheggio indicando la distanza dalle vetture parcheggiate davanti e dietro. Affinché il sistema possa effettuare autonomamente le manovre di parcheggio, però, il posto auto deve essere 1,30 metri più lungo della Classe A o della Classe B.
Prendendo a riferimento la bestseller della Classe B, la 200 CDI da 140 cv, con allestimento Premium il costo della vettura sarà di 31.190 euro. Applicando lo stesso ragionamento con la Classe A, l’allestimento Premium sulla A 180 CDI da 109 cv porterà la vettura ad avere un prezzo di 25.390 euro, l’allestimento Style 24.030 euro.
Abbiamo provato la Classe A 200 CDI 2.0 140 cv con allestimento Style e cambio manuale a 6 rapporti nel territorio a lei più congeniale: la selva stradale composta dalla vie della metropoli Milano.

La pagella di Automotonews:
design 7
ergonomia 7
posto guida 8
plancia e comandi 7
strumentazione 7
climatizzazione 8
visibilità 8
finiture 8
equipaggiamento 8
abitabilità 8
comfort 8
bagagliaio 8
motore 8
accelerazione 8
ripresa 7
cambio 8
sterzo 8
freni 8
tenuta di strada 8
stabilità 8
sicurezza 9
consumo 9