Amsterdam – Honda continua a dare nuove potenzialità alla gamma di auto ibride e mentre annuncia per il 2011 l’arrivo della Jazz lancia sul mercato la coupé CR-Z la cui concept è stata mostrata al Motor Show di Tokio di tre anni fa ed ora arrivata alla produzione di serie (nello stabilimento superecologico di Suzuka) con poche e irrilevanti modifiche del design originale.
Coupé 2+2 (in verità i posti dietro sono solo teorici) CR-Z è la prima ibrida dotata di un cambio manuale a 6 marce, in controtendenza alle dotazioni delle trasmissioni automatiche, e si caratterizza per un design che evidenzia la sua sportività con un profilo di cofano molto basso che è la naturale prosecuzione della linea bassa e rastremata del tetto che nel posteriore si raccorda armonicamente ad una coda tronca di grande effetto visivo. Un vestito originale che può sedurre molti giovani (non solo d’età) realizzato su una scocca molto rigida soprattutto nel posteriore, caratterizzata da un elemento ad “H”, e su una carrozzeria leggera, con sezioni in acciaio molto elastico.
Anche gl’interni dichiarano lo spirito sportivo della CR-Z che come all’esterno riprende molte delle innovazioni stilistiche proposte con la concept car: il display con grafica tridimensionale, tutti i comandi di continuo uso a portata di pilota, una plancia realizzata attorno a chi guida (ma anche il passeggero gode quasi degli stessi privilegi seppure in un ruolo diverso da chi guida). Il tutto “impreziosito” da alcuni dettagli funzionali come i vani portaoggetti e la presa per l’i-pod (sotto il cruscotto).
Nonostante le caratteristiche questa coupé riesce a garantire un vano vagagli di 233 litri ma se si abbattono gli schienali dei sedili posteriori (c’è una leva centrale azionabile dai sedili anteriori o da dietro) la capacità di carico aumenta a 401 litri.
CR-Z è equipaggiata con una unità motrice i-VTEC 4 cilindri di 1.5 litri 114 cv abbinato al sistema IMA, che arriva dalla gamma della Jazz, e da parte sua il motore elettrico alimentato da batterie al nichel-metallo idruro, posto tra quello a scoppio e la trasmissione, aggiunge 14 cv. E’ un sistema ibrido parallelo col motore elettrico che funge da generatore e trasmette ulteriore potenza in fase di accelerazione mentre recupera energia in frenata. Nelle soste in  coda o ai semafori il sistema start&stop contribuisce al risparmio di carburante e all’abbassamento delle emissioni nocive già particolarmente basse. Il pilota ha a disposizione tre modalità d’uso (Normal per un buon equilibrio tra prestazioni ed economicità, Econ per il massimo risparmio di carburante, Sport se si vuole impegnare la coupé in un uso più da smanettoni).
Debutto 8 e 9 maggio, gamma di 5 offerte con prezzi compresi tra 21.800 e 28.100 euro. (ore 09:00)

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.