Istanbul – Il  nuovo corso Opel inaugurato con Insignia, nelle alternative berlina e station wagon, prosegue determinato con l’Astra alla cui 5 porte la Casa di Russelsheim dà ora seguito con la versione familiare che nello specifico della Opel è definita Sports Tourer. Come per Insignia non si tratta di aggiungere la “coda” ad una carrozzeria già definita ma delle definizione e della realizzazione di una auto del tutto autonoma e stilisticamente diversa, certamente nella parte che la differenzia.
Insignia docet. E i richiami al modello alto di gamma servono per enfatizzare un design piacevole, armonioso, che stabilisce un felice connubio di architettura tra la parte anteriore, che è quella della berlina, e la parte che la differenzia, soprattutto nella definizione del lunotto e nei gruppi ottici che lo incorniciano.
Va sottolineato che la Sports Tour ha la stessa impronta a terra della berlina, con un passo di m 2,685 e carreggiata anteriore a eposteriore rispettivamente di m 1,544 e 1,558. Il retrotreno è ad assale torcente integrato a un parallelogramma di Watt, schema (inaugurato sulla 5 porte) che consente alla station wagon di mantenere grande agilità senza compromettere stabilità e comfort. All’anteriore sospensione a montanti McPherson.
Gli interni sono ampi, comodi, confortevoli per i 5 passeggeri, le soluzioni abitative sono diverse in funzione del carico, o viceversa.
Per la quarta generazione del modello Astra che dal 2000 ad oggi ha venduto 195mila unità (l’Italia è il secondo Paese in Europa dopo la Germania e il primo per vendite a privati) ha scelto la strada della innovazione intelligente e funzionale, non fine a se stessa, proprio per caratterizzare un’auto vocata alla famiglia e al tempo libero con tutte le dotazioni che la possano fare eccellere nel segmento nel quale la concorrenza di atout ne ha parecchi. In questa ottica la massima accessibilità e la sfruttrabilità della capacità di carico garantita dall’abbattimento dei sedili posteriori con un pulsante dal bagagliaio e la rimovibilità delle sedute costituisce già di per sé soluzione inedita in questa area di mercato che smendendo Cassandra non è stata “uccisa” dal fenomeno monovolume continuando a brillare di luce propria.
Al mercato Italia Opel guarda con particolare attenzione proprio per l’incidenza che ha sempre avuto e questa seconda ottica a misura del Bel Paese la gamma di Astra Sports Tourer ricalca quella della gamma 5 porte il che significa equipaggiamento completo di serie nelle due uniche versioni che sono Elective e Cosmo alle quali si aggiunge la sportiva Cosmo S, tutte personalizzabili con pacchetti di equipaggiamenti .
Nella sostanza degli equipaggiamenti che è quella che fa la differenza Elective elenca Abs, Esp Plus, 6 airbag, aria condizionata, radio cd mp3 con comandi al volante, cruise control, retr5ovisore elettrofotocromatico, accensione fari automatica e sensore pioggia, alzacristalli elettrici anteriori, specchietti elettrici riscaldati, easy access cover (il sistema di copertura del vano bagagli a doppia funzione), fari anteriori adattativi Afl, sedili anteriori ergonomici approvati da un gruppo di esperti della salute della schiena, Opel Eye (il sistema di rilevamento spostamento carreggiata e lettura dei cartelli stradali, premiato al Salone di Parigi da EuroNcap. Cosmo aggiunge climatizzatore bizona a controllo elettronico, computer di bordo, interni in tecno pelle, volante in pelle, freno di stazionamento elettrico con assistenza alla partenza in salita, alzacristalli posteriori, specchietti riscaldati e ripiegabili elettricamente, sedili posteriori FlexFold, cerchi in lega da 17 pollici, mancorrenti al tetto colore argento. Cosmo S esibisce l’esclusivo 1.6 turbo benzina 180 cv e l’altrettanto esclusivo diesel 2.0 CDTI 160 cv, ruote in lega leggera da 17 pollici a 5 razze, telaio FlexRide, sedili e volante sportivi.
Elective può essere personalizzata con un pack che costa 600 euro che comprende fari fendinebbia, cerchi in lega da 17 pollici, computer di bordo e volante in pelle.Cosmo con 1.000 euro si può personalizzare con cerchi in lega multirazze da 18 pollici, assetto sportivo ribassato e navigatore Dvd 800. 1.000 euro per il pack di Cosmo S che prevede cerchi in lega multirazze da 18 pollici e navigatore Dvd 800.
La gamma motori e l’abbinamento delle trasmissioni è ampia e bene articolata. I propulsori a benzina (tutti 16 valvole) sono il 1.4 100 cv con cambio manuale a 5 rapporti, il 1.6 115 cv col manuale a 5 rapporti ma disponibile anche con cambio automatico a 6 velocità con funzione di selezione Active Select (pedrmette di eseguire cambiate sequenziali utilizzando la leva di selezione sicché il pilota beneficia anche del passaggio automatico in folle al minimo), il 1.4 turbo 140 cv con cambio manuale a 6 velocità o automatico(Bifuel GPL da metà del 2011), il 1.6 turbo 180 cv col manuale a 6 velocità ma abbinabile anche al cambio automatico.
I diesel, tutti 16 valvole, con dispositivo antiparticolato Fap, common rail e turbo a geometria variabile, sono il 1.3 CDTI 95 cv  ecoFlex con Start&Stop di serie col manuale a 5 velocità, il 1.7 CDI 110 cv o 125 cv con cambio manuale a 6 marce, il 2.0 CDTI 160 cv disponibile anche col cambio automatico.
Tutte le unità motrici si caratterizzano, inoltre, per il fatto che inquinano meno del 12% rispetto alle  motorizzazioni precedenti e garantiscono minori consumi senza penalizzare le prestazioni.
I prezzi sono compresi tra i 18.100 euro della Astra Sports Tourer benzina 1.4 100 cv e i 21.850 della Diesel CDTI 1.7 125 cv. (ore 14:00)
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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.