Sciacca (Agrigento) – Cambiare la A6 di Walter de’ Silva? Si può e si deve se Audi vuole continuare a rimanere leader di mercato respingendo i continui assalti delle concorrenti Bmw Serie 5 e Mercedes Classe E. Ovviamente il cambiamento che diventa allo stesso tempo l’inizio del nuovo corso del design di Ingolstadt, non poteva che essere affidato a  Wolfgang Egger il quale del maestro italiano alla corte della Signora dei quattro Anelli ha preso il posto di capo del designer (Walter de’ Silva è il capo dei capi di tutti i brand, Italdesign compresa).
Ed ecco (sei anni dopo; le precedenti nel 1968, 1976, 1982, 1990 e 1997) la settima generazione della A6, berlina 3 volumi 5 porte,  che nasce sul nuovo pianale che ha esordito sulla A7 Sportback, con sospensioni anteriori a bracci multipli e posteriori a quadrilatero e con lo sterzo inedito elettromeccanico. Misure quasi identiche al modello che sostituisce (lunga m 4,92, larga 1,87) se non  fosse per l’altezza di m 1,46. Egger e la sua equipe hanno realizzato su una struttura composita con alta percentuale di pezzi in alluminio ed acciai high-tech (con riduzioni di peso notevoli rispetto al modello attuale) un vestito sportivo caratterizzato dal cofano motore lungo, la linea del tetto bassa e slanciata, le linee delle fiancate pronunciate. Il sacro design di de’ Silva non è stato rinnegato, così come è stato per il “single frame” che di quel sacro è la massima espressione, semplicemente evoluto con una calandra più bassa, orizzontale e smussata sugli angoli.
Gli interni configurano un salotto viaggiante comodo per 5 persone, con il massimo del comfort e della sicurezza, luminoso. Atmosfera salottiera enfatizzata dalla scelta delle materie prime impiegate e dalla cura dei dettagli che esaltano lo status symbol.
Sacro e profano nella settima generazione di Audi A6 diffondono il verbo di una “religione” stilistica autentica per espressione dinamica in una fusione concettuale che integra le filosofie di pensiero di de’Silva ed Egger.
La berlina business di Ingolstadt che debutterà ufficialmente al Salone di Ginevra che apre il 3 marzo, vuole definire ancora una volta nuovi parametri di categoria. Per questo è stata dotata di una serie di innovazioni tecnologiche nelle aree sicurezza, assistenza alla guida e infoentaintment (come ampiamente descritto nello specifico argomento correlato).
In Italia il lancio avverrà in aprile. La gamma dei motori in abbinamento alle trasmissioni prevede i motori V6 2.8 FSI 204 cv col cambio multitronic (costerà 45.250 euro) e col più sportivo S Tronic con trazione quattro (48.400 euro), il 3.0 300 cv solo con l’S Tronic e la trazione quattro (54.600 euro. I diesel anch’essi V6 3.0 TDI con 204 cv col multitronic (48.750 euro) o con 245 cv in abbinamento all’S Tronic e trazione quattro (52.900 euro).
In una seconda fase entrerà in gamma il Diesel 2.0 TDI 177 cv con cambio manuale a 6 velocità mentre il V6 3.0 TDI 204 cv avrà l’alternativa S Tronic e trazione quattro. (ore 10:00)
NEGLI ARGOMENTI CORRELATI TUTTE I DETTAGLI DELLA AUDI A6.

Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.

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