Catania – Cattivissima me! Se la nuova SLK potesse parlare, probabilmente, si presenterebbe così. Finora è stato il secondo modello Mercedes, dopo Classe A, preferito dalle donne ma ora i tedeschi hanno intenzione di ammaliare anche i maschietti e, perché no, i giovani (una categoria abbastanza lontana dall’orizzonte SLK).
I presupposti ci sono tutti. La terza generazione SLK ha infatti un’immagine decisamente sportiva ed aggressiva, con cofano motore allungato, abitacolo compatto e leggermente arretrato, coda corta e muscolosa come muscoloso si presenta il frontale, dove domina l’imponente mascherina verticale del radiatore. Al look aggressivo fa eco una gamma motori di tutto rispetto per una roadster. La Casa di Stoccarda propone inizialmente tre motorizzazioni, tutte a iniezione diretta. I propulsori 4 cilindri 1.8 di cilindrata della SLK 200 e SLK 250 sviluppano, rispettivamente, 184 cv e 204 cv. Se proprio si vuole esagerare è possibile scegliere il V6 con una cilindrata di 3.5 di SLK 350 che sviluppa una potenza di 306 cv, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. A fine 2011 sarà poi disponibile, per la prima volta, un potente motore diesel a 4 cilindri, mentre nel 2012 seguirà la SLK 55 AMG con il nuovo propulsore V8. SLK 200 avrà di serie il cambio manuale a 6 rapporti, ma è disponibile anche l’automatico a 7 marce 7G-Tronic Plus ulteriormente ottimizzato ma ancora un po’ lento nella cambiata, che invece è di serie su SLK 250 (si potrà scegliere anche il manuale dal 2012) e su SLK 350.
Inutile dire che le prestazioni su strada sono eccellenti. Tutto merito dell’autotelaio che dà comfort e maneggevolezza, disponibile in tre tipi di assetto: di serie sono montate le tradizionali sospensioni meccaniche, ma si può scegliere anche l’assetto sportivo ribassato (di serie sulla versione Premium) con molle e ammortizzatori più rigidi, per arrivare al pacchetto dinamico che comprende tra le altre cose l’assetto con sospensioni regolabili a variazione continua.
Mercedes però non ha puntato tutto sulla sportività. La nuova SLK vuole essere, ed è, una vettura altamente elegante. Già la versione entry level mostra dettagli di pregio, come la consolle centrale ed altri inserti in alluminio spazzolato, il volante multifunzione appiattito nella parte inferiore, gli allestimenti in pelle UV-riflettente (a richiesta), le luci soffuse “ambient” e il riscaldamento per la nuca Airscarf. Quest’ultimo, innovazione lanciata nel 2004 dalla seconda generazione SLK che, per restare fedele al suo carattere innovativo, propone adesso il tetto rigido ripiegabile Panorama con “magic sky control”, una novità mondiale che consente di regolare la trasparenza del tetto con la semplice pressione di un pulsante. Un’altra novità è il sistema frangivento Airguide, un’alternativa confortevole al frangivento con telaio ad innesto costituito da due elementi orientabili, simili a due grossi paraorecchie, posizionati dietro il poggiatesta dei sedili che proteggono perfettamente dalle turbolenze d’aria provenienti dalla zona retrostante.
Due gli allestimenti disponibili: Sport, che era il top di gamma della precedente generazione, e Premium. In occasione del lancio, inoltre, è disponibile la versione speciale Edition 1, che arricchisce ulteriormente il già ricco equipaggiamento Premium. Il listino prezzi SLK 200 parte da 39.900 euro, per SLK 250 si parte invece da 44.820 euro e per SLK 350 si parte da 53.000 euro. (ore 16:00)