Torino – Per la Lancia, Cenerentola di Fiat Automobiles Group (-15,25% nel 2010 e quest’anno -21,80% a gennaio, -21,91 a febbraio, -22,02 a marzo, -4,81 ad aprile), si avvicina il momento della verità. Che coincide con il debutto della nuova Ypsilon, quarta generazione, e i successivi arrivi di quelle che vengono ormai definite le Lancia che non sono più Lancia ovvero Thema, Flavia e Grand Voyager direttamente derivate da modelli Chrysler: la prima nasce dalla 300, la seconda dalla 200 e la monovolume che sostituirà la Phedra oggi realizzata col Gruppo Peugeot-Citroen, dalla Grand Voyager della quale mantiene il nome,
La Ypsilon, che per prima (ri)lancia le ambizioni del brand creato da Vincenzo Lancia nel 1906 e dal 1986 nel Gruppo Fiat, non nasce più dalla piattaforma della vecchia Fiat Punto ma dal pianale della Panda e della 500 e conseguentemente viene prodotta nell’impianto di Tychy dal quale escono le due piccole cugine Fiat. Una scelta nata dalla necessità di contenere le dimensioni della quarta generazione (è lunga 3,84 m, 3 cm in più dell’attuale, larga 1,67, 3 cm  più stretta, e alta 1,51, 2 cm  più bassa; solo il passo è rimasto invariato, 239 cm) non per inserirla in una sorta di downsizing quanto per poterla vestire con un abito più sportivo per conquistare un pubblico anche maschile pur non perdendo di vista quello femminile che in tutti questi anni ne ha decretato l’indiscusso successo.
Lo stile, che definisce per la prima volta nella storia del modello una 5 porte (ma sembra ancora una 3 porte per l’effetto visivo della maniglia posteriore che scompare nel montante, Alfa docet, mentre è bene evidenziato il maniglione cromato della porte anteriori) continua ad essere raffinato e si rifà in molti dettagli alla Delta: il frontale più deciso e slanciato, la netta separazione fra tetto e montanti voluta per favorire le versioni bicolori (quattro possibilità di accoppiamenti) che più delle altre mettono in risalto la linea sportiva, il montante posteriore spezzato alla sommità che rende il tetto fluttuante, il lunotto incastonato sopra la superficie concava del portellone. Una citazione del passato: la fiancata “mossa”, richiamo al modello nel 1995.
Gli interni, per i quali è stato fatto largo uso di materiali pregiati, sono anch’essi raffinati, comodi, nella versione top di gamma lussuosi. La plancia non si discosta molto da quella attuale ma è stata reinterpretata in funzione di uno stile che vuole una volta di più rimarcare la sua italianità. La nuova Ypsilon può ospitare fino a cinque persone e, in rapporto alle dimensioni, è dotata di un bagagliaio tra i più capienti del segmento ed è ai vertici per abitabilità. Senza aumentare le dimensioni della zona posteriore, gli ottimi valori di accessibilità e comfort sono stati raggiunti con l’uso di “sedili sottili”, una tecnologia che trova la prima applicazione all’interno di Fiat Group Automobiles. Con queste caratteristiche la nuova Ypsilon continuerà a presidiare il segmento delle “compatte” esclusive rispondendo alle recenti tendenze del mercato (questo body rappresenta i due terzi del segmento B) e alle esigenze di un target più ampio di quello finora raggiunto, comprendendo uomini giovani e giovani famiglie. È proprio sul piano della qualità, del comfort e della fruibilità degli interni che la nuova Ypsilon vuole fare la differenza. Una volta saliti a bordo si potrà chiaramente riconoscere la raffinatezza dei materiali e gli accostamenti cromatici, la cura per il dettaglio e le numerose possibilità di personalizzazione.
Al lancio la gamma prevede oltre 600 personalizzazioni che nascono incrociando 3 livelli di allestimento (Silver, Gold e Platinum che sostituiscono gli attuali Argento, Oro e Platino) realizzati per offrire al cliente un elevato controvalore, 17 eleganti livree di cui 4 bicolore, 6 diversi rivestimenti interni, 3 tipi di cerchi in lega. La dotazione dei motori comprende 2 benzina (1.2 8V da 69 cv e 0.9 TwinAir da 85 cv, quest’ultimo anche con cambio semi-automatico Dfn), un turbodiesel (1.3 Multijet II da 95 cv), tutti dotati della tecnologia Stop&Start (che è di serie). Sarà disponibile anche una motorizzazione Ecochic con il bi-fuel 1.2 8V da 67 cv (benzina e Gpl).
Su tutta la gamma è di serie una ricchissima dotazione nel campo della sicurezza: Esp completo di Asr e Hill Holder, Abs con Ebd, da 4 a 6 airbag (anteriori, window-bag e laterali) oltre agli attacchi Isofix. E per quanto riguarda il benessere a bordo senza eguali ci sono contenuti unici tra cui “Blue&Me-TomTom Live”, “Smart fuel system”, Magic Parking2, proiettori allo Xenon e fanali posteriori a Led. (ore 15:00)
NEGLI ARGOMENTI CORRELATI TUTTI I DETTAGLI DELLA LANCIA YPSILON QUARTA GENERAZIONE.