Roma – Base di partenza: Freelander. Filosofia evolutiva: pianale e sospensioni (anteriori e posteriori  MacPherson) riveduti e corretti. Atelerier: haute couture per confezionare due abiti (”berlina” 5 porte e  “coupé”) eleganti, raffinati ma di taglio sportivo. Punto di arrivo: Evoque, terza componente della “famiglia” che si aggiunge alla Range Rover (primogenita) e alla Sport (secondogenita) per spingere la gamma d’élite della Land Rover ai confini del lusso.
Finalmente arriva dopo tre anni di indiscrezioni, bozzetti, prototipo (LRX), saloni diventati appuntamenti  mancati. Voluto o casuale questo lasso di tempo ha fatto lievitare l’interesse di uno zoccolo di potenziali  acquirenti che riescono finalmente ad uscire dalle allucinazioni del miraggio.
Eccola la Evoque, interpretazione stilistica di una off-road che conserva le straordinarie qualità tecniche,  meccaniche e tecnologiche delle sorelle più dotate coniugandole con un look da cittadina sui generis tenuto  conto delle inevitabili dimensioni. Manovrabile con la semplicità e la facilità di una utilitaria, agevolata da un servosterzo elettrico ad assistenza variabile e dal cambio automatico a 6 rapporti e alla frizione Haldex a  controllo elettronico integrata nel differenziale posteriore.  Con l’abitabilità e il comfort di una berlina di lusso (materiali pregiati a profusione per un ambiente salottiero). Comfort che trova esaltazione se si adotta il sistema (in optional) Adaptive Dynamics che comprende gli ammortizzatori MagneRide, che variano senza soluzione di continuità lo smorzamento grazie a uno speciale fluido contenente particelle metalliche, e a una centralina che tiene sotto controllo i movimenti della scocca 500 volte al secondo e si comporta di conseguenza sugli ammortizzatori.
Il Dna fuoristradistico della Evoque è evidenziato non solo dalla trazione integrale (il prossimo anno ci sarà una versione a trazione anteriore) ma soprattutto dal Terrain Response che modifica la risposta del motore, della trasmissione, dell’Abs e dell’Esp per adattarla ai diversi tipi di fondo e alle diverse situazioni ambientali.
I motori sono  il benzina Si4 2.0 4 cilindri in alluminio 240 cv turbo e i turbodiesel 2.2 TD4 150 cv e Sd4 190 cv.
Tre gli allestimenti sia per la Berlina 5 porte sia per la Coupé: Pure, Dynamic, Prestige. Dotazioni di serie già  invitanti nello allestimento di approccio. La gamma per la combinazione delle carrozzerie e della motorizzazioni si articola in 18 offerte. I prezzi sono nella forbice compresa tra 35.695 e 50.921 euro. (ore 09:00)