Fregene – Dimenticate la Classe A. Perche? E’ arrivata la Classe A! Nella galassia Mercedes esplode una Supermova che genererà un sistema stellare di almeno altre cinque Classe A con carrozzerie differenti. La Classe A che arriva, infatti, non è solo una auto ma una famiglia di auto (aspettatevi coupé 4 porte, cabrio, station wagon, crossover e, perché no, monovolume) e quella che debutta come apripista della precedente (anno di nascita 1997, seconda generazione 2004; oltre 1 milione di unità vendute nel mondo ad oggi delle quali oltre 275mila in Italia, secondo mercato mondiale) ha solo il nome.
E’ una berlina compatta (lunga m 4,292, larga 1,780, alta 1,433) 2 volumi 5 porte 5 posti di una bellezza sconvolgente, con una cifra stilistica “elevato n” che ammalia a prima vista e conquista con una seduzione indiscreta, violenta. La guardi e t’innamori. Irresistibile. Un design sportivo, muscoloso, promessa già in statica di prestazioni dinamiche emozionanti (le sospensioni sono “firmate” Amg. Basta la parola!). Sembra una scultura. Con le forme anticipate dalla concept A-Class.  Non nasce più dal pianale a sandwich delle attuali Classi A e B che ha obbligato a scegliere motori specifici ma da una piattaforma più tradizionale e più flessibile che consentirà di attingere a molti componenti della “banca Mercedes”, per cominciare i motori, soprattutto benzina compatti 1.6 sviluppati insieme a Renault con la quale Stoccarda l’anno scorso ha sottoscritto un accordo di cooperazione.
Bella fuori con la linea che allude alla coupé, bella dentro dove i designer della Stella hanno creato un ambiente per accogliere in tutta comodità e sicurezza ben 5 persone gratificate da una scelta di materiali d’altissimo livello e da una ergonomia che privilegia i 5 a bordo a seconda del ruolo che svolgono. Ovviamente il privilegiato è il pilota per il quale è stato creato un posto guida di assoluto riguardo e una dotazione di “tutto a portato di mano”.
Bella in tutto dentro, bellissima la plancia che definisce l’ambiente come una preziosa cornice. Rivoluzionaria in tutto, anche per i sistemi telematici: l’iPhone è completamente integrato nel sistema di comando e visualizzazione in modo che il pilota abbia accesso alle principali funzioni che vengono visualizzate sul display e le possa comandare attraverso il “controllo” inserito nel bracciolo grazie al “Driver kit plus per iPhone” e un sistema di App dedicato. Ed in più con il Comand online si ha un sistema multimediale totalmente integrato e con l’impianto audio 5 Usb e audio 20 cd si può scegliere tra due sistemi multimediali.
I motori che equipaggiano la Classe A,tutti BlueEfficiency, sono i benzina turbo, che si avvalgono della tecnologia della Classe S, 4 cilindri in linea 1.595 cc 4 valvole per cilindro 122 e 156 cv abbinati al cambio manuale Fsg a 6 velocità, e 1.991 cc 4 valvole per cilindro 211 cv con l’automatico a 7 marce; i diesel anch’essi 4 cilindri 1.461 cc 2 valvole per cilindro 109 cv con cambio manuale Fsg e il 1.796 4 valvole per cilindro cc 109 cv con cambio automatico a doppia frizione 7G-Dct o 136 cv col manuale, infine 2.143 cc 170 cv col cambio a doppia frizione. Tutti evidenziano bassi consumi e ridottisime emissioni di CO2.
Sicurezza: scienza dell’ovvio per la Mercedes. Di tutto di più. Ed ora anche il sistema radar anti-collisione con brake assist adattivo in grado di ridurre i rischi di tamponamento.
In Italia la solita lungimirante ed efficace strategia di mercato. Allestimenti Executive, Sport e Premium. Il primo, cosiddetto d’approccio alla gamma con un corredo irresistibile (in quanto a comfort, funzionalità, servizi, sicurezza e telematica) accompagnati al lancio da tre pacchetti speciali con un vantaggio cliente del 40% (Active, Connect e Tech). Prezzi a partire da 22.990 euro. Non sembra neanche un prezzo da Mercedes! Rivoluzionaria anche in questo.
Messaggera di una mobilità intelligente e sempre connessa Classe A entra nelle concessionarie anche attraverso il Visionary Store, spazio virtuale che coniuga emozione e tecnologia che farà vivere una esperienza interattiva e polisensoriale attraverso tablet. wi-fi, realtà aumentata, tecnologia Kinect e App di ultima generazione. E per esercitare efficacemente la sua seduzione per catturare quel target di potenziali clienti che fin oggi erano stati attirati da Bmw Serie 1 e Audi A3 Classe A intraprende un tour già partito il 20 luglio da Fregene per incontrare la gente fino al 12 agosto in altre tre rinomate località turistiche (Alimini-Lecce, Marina di Pietrasanta-Lucca, Riccione-Rimini).
Dieter Zetsche, numero uno di Daimler, ha detto: <<Da ora A sta per Attacco. Nei prossimi dieci anni vogliamo diventare i primi nel segmento delle compatte di prestigio. Per questo abbiamo iniziato la produzione in Germania e Ungheria, a seguire anche in Cina. Nel 2014 la Classe A sarà in America>>.
 
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