Barberino di Mugello – “Ha tutto di una grande”. È lo storico slogan che ha accompagnato la Clio per anni. Però adesso la Clio è veramente grande: più di 12 milioni di vendite in 115 Paesi dal 1990 a oggi, con 3 generazioni.
Che farà la quarta? Se guardiamo indietro la 2° è stata la più venduta (5.313.987 unità) e forse il numero pari può portar bene anche a questa, insignita dalla Casa madre quale “ambasciatrice mondiale della qualità Renault”. E parlando di qualità non si è lavorato solo sul design, fortemente diverso rispetto a prima e più moderno, ma su molti fattori: motori che hanno subito un downsizing, riduzione del peso fino a 100 kg e tecnologie, come lo Stop/Start, che contribuiscono a valori di consumo esemplari.
Il nuovo motore turbo benzina a tre cilindri ad esempio ha un consumo dichiarato di 4,5 litri per 100 chilometri (corrispondenti a 104 g di CO2/km) mentre il rinnovato diesel si pone ai vertici con 3,4 litri per 100 chilometri e 90 CO2/km.
Per la nuova Clio sono al momento disponibili due benzina e un diesel. Il turbo benzina 1.2 TCe da 75 e 90 cv e il turbodiesel 1.5 dCi da 90 cv, primo 3 cilindri prodotto da Renault, tutti accoppiati ad una trasmissione manuale a 5 rapporti. Una versione da 120 cv è prevista con l’arrivo del nuovo anno.
Per rendere grande una piccola bisogna prima rendere la piccola… piccola. I designer hanno particolarmente curato l’armonia delle proporzioni: con una lunghezza di 4,062 m, una larghezza di 1,731 m (retrovisori esclusi) e un’altezza di 1,448 m la Nuova Clio è stata ribassata di 47 mm, allungata di 35 mm e allargata di 24 mm rispetto a Clio III, la cui piattaforma è stata utilizzata anche per questa nuova generazione. Le carreggiate sono state nettamente allargate (+34/+36 mm) e, assieme all’assetto ribassato, procurano una sensazione di stabilità a vantaggio dell’aerodinamica. La leggera crescita delle dimensioni non intacca il risultato finale. È ancora un’auto da segmento B, con qualità e allestimento da C-D.
Per fare in modo che si percepisca subito la sensazione di rinnovata qualità, ma soprattutto perché vuole essere un’auto giovane per i giovani, sono state integrate possibilità di personalizzazione molto estese.
Il design dell’auto prevede, all’interno e all’esterno, superfici destinate ad essere personalizzate, come il volante e le protezioni laterali delle porte, riferendosi a tre universi diversi: “Trendy”, “Sport” ed “Elegant”. La proposta di personalizzazione comprende: 5 decorazioni esterne, con l’applicazione, su numerosi parti della carrozzeria, di cromature o colorazioni; 2 stripping da tetto; 2 tinte diamantate per i cerchi 16 pollici e 4 tinte per i 17 pollici; 7 decorazioni interne, con l’applicazione, su numerosi elementi dell’abitacolo, di colorazioni o motivi; 4 ambienti interni, per coordinare la tinta della plancia con le sellerie e i pannelli delle controporte. Massima espressione dei diversi universi di personalizzazione sono le Edizioni Limitate: L.E. Sport, L.E. Elegant, L.E. Passion, L.E. Black, L.E. White.
Tutte le versioni sono equipaggiate con l’insieme ESC, ASR, ABS e AFE, e servosterzo ad assistenza variabile elettrica. Il rapporto di demoltiplicazione ridotto assicura notevole agilità. Tutte le versioni propongono, inoltre, il limitatore-regolatore di velocità di serie.
La nuova Renault Clio oltre al vecchio design abbandona la chiave a vantaggio della card elettronica, associata alla funzione apertura e avviamento senza chiave, sul livello Energy, grazie al riconoscimento della card. I prezzi sono in linea con la vecchia generazione: si va da 13.500 euro del 1.2 75 cv Wave a 17.500 del 1.5 90 cv Energy, con scelta fra 3 livelli di equipaggiamento (Wave, Live, Energy).
In opzione all’interno di Pack, con altri equipaggiamenti, il climatizzatore automatico è dotato di una funzione utile per chi vive confinato nel traffico cittadino: il filtro antipolline al carbone e il sensore di tossicità, per “l’inquinamento nell’abitacolo”. I filtri riducono l’intrusione delle polveri sottili (polline, polveri, particolato) e degli inquinanti (gas di scarico, odori). Dopo aver rilevato un livello d’inquinamento elevato, il sistema, integralmente gestito dal climatizzatore automatico, interviene chiudendo la ventilazione.

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