Milano – La cascata tecnologica Bmw continua. Dopo la Serie 7, la Serie 5 e la X6 la tecnologia ActiveHybrid arriva sulla Serie 3. Il modello ibrido sulla base della Serie 3 berlina rispetta il caratteristico design della scocca: sportivo ed elegante. Dettagli distintivi sono le scritte ActiveHybrid sui montanti C, sui battitacco e sulla coda e i terminali di scarico in un design nuovo. La politica di democratizzazione tecnologica rende questa nuova versione un vero e proprio ampliamento della gamma Serie 3.
Non si tratta di una versione particolare, abbinata ad un allestimento, ma di un nuovo modello in gamma che beneficia di tutti gli equipaggiamenti disponibili, ovvero Sport, Modern, Luxury fino al pacchetto M Sport, perché questa ibrida se vuole sa tirare fuori il carattere.
La potenza di sistema totale generata e trasmessa alle ruote posteriori è di 340 cv. Alla base c’è un motore endotermico sei cilindri in linea, secondo modello ibrido Bmw dopo la ActiveHybrid 5 in cui il sistema di propulsione include un sei cilindri in linea. Il motore endotermico raggiunge la potenza massima di 306 cv a un regime di 5.800 g/min e mette a disposizione una coppia massima di 400 Newtonmetri tra i 1.200 e i 5.000 g/min.
Il motore elettrico sincrono, integrato nella scatola del cambio a 8 rapporti per risparmiare saggiamente spazio, eroga invece 55 cv, che possono essere utilizzati anche per un esercizio puramente elettrico in città, ma fino a 75 km/h e per un’autonomia massima di 4 km. Ricordiamoci che si tratta di un’ibrida e in quanto tale l’autonomia puramente elettrica non è un valore primario, anche se si poteva lavorare per aumentarla dato che altre ibride garantiscono maggiore autonomia (vedi la nostra PROVA DELLA TOYOTA PRIUS PLUG-IN).
Il motore elettrico e i suoi 55 cv vengono quindi usati per la maggior parte della guida in funzione “boost” per erogare potenza supplementare nelle accelerazioni. In entrambi i casi, comunque, la forza motrice viene messa a disposizione immediatamente, senza alcun ritardo. Trattandosi di un motore elettrico, la coppia massima di 210 Newtonmetri è generata immediatamente, già dalla partenza. L’energia al motore sincrono è garantita da una batteria ad altre prestazioni agli ioni di litio alloggiata sotto il bagagliaio, tra i passaruota.
I presupposti sportivi, dunque, ci sono. È sempre una Bmw Serie 3. Ma le scritte sui montanti, sui battitacco e sulla coda sono chiare: ActiveHybrid. Possibilità sportivo-prestazionali a parte, quindi, ciò che conta veramente è il contenimento dei consumi. Nel confronto con la Serie 335i, questa versione assicura un risparmio di carburante a due cifre percentuali: 5,9 l/100km ed emissioni di CO2 di 139 g/km.
Al fine di potere sfruttare al massimo il potenziale offerto dalla tecnologia ActiveHybrid, nella Bmw ActiveHybrid 3 la gestione intelligente dell’energia utilizzata dall’elettronica di potenza comprende numerose funzioni nuove che assicurano un esercizio efficiente del sistema. Oltre alla funzione Hybrid Start Stop, al modo Eco Pro e alla possibilità di avanzare solo attraverso la propria energia cinetica, il controllo preventivo del sistema di propulsione, un’esclusività mondiale Bmw, assicura un utilizzo particolarmente efficiente.
Il modo Eco Pro, disponibile anche su altri modelli Bmw, è la modalità che meglio si adatta a questa vettura. Supporta infatti una guida particolarmente favorevole dal punto di vista dei consumi, influenzando la tecnica di propulsione, la cambiata e ottimizzando le funzioni elettriche di comfort, e mette a disposizione preferibilmente la guida nella modalità esclusivamente elettrica.
Un’altra innovazione, sviluppata per l’ActiveHybrid 3, provvede a un notevole aumento dell’efficienza spegnendo il motore endotermico non solo a vettura ferma e nel traffico di città ma anche durante la guida. Nella fase di rilascio, l’auto può avanzare solo attraverso la propria energia cinetica: il motore a benzina viene separato dall’albero motore e successivamente spento. Nel modo Eco Pro lo spegnimento del motore endotermico avviene fino a 160 km/h, nella modalità Comfort tra i 60 e i 80 km/h premendo leggermente il pedale del freno, in Sport e Sport+ non è ovviamente disponibile. Lo scollegamento del motore dalla catena cinematica non deve spaventare: tutte le funzioni di sicurezza e di comfort sono garantite.
Per realizzare una gestione dell’energia che assicuri la massima efficienza, però, nella Bmw ActiveHybrid 3 le funzionalità sono state completate dall’analisi preventiva della situazione di guida. Quando s’imposta il navigatore e la guida alla destinazione è attivata, la vettura viene predisposta per utilizzare con efficienza l’energia disponibile attraverso l’impiego ottimale di tutti i componenti del sistema di propulsione e dell’elettronica. In parole povere: l’auto conosce il percorso che si andrà a effettuare e sulla base dell’analisi dei dati (strade a scorrimento veloce, tratti in città, salite, discese) si “prepara”. Per esempio, se il sistema calcola che la vettura si avvicina a una discesa, la Bmw ActiveHybrid 3 può investire tutta l’energia elettrica immagazzinata per supportare la propulsione, dato che durante la discesa l’accumulatore ad alta tensione viene ricaricato senza consumare carburante.
Tecnologie iper-efficienti che chiaramente incidono sul prezzo di un’auto, come visto, sportiva se si vuole ed ecologica (oltre che economica, nei consumi) per natura. Si parte da 55.700 euro dell’allestimento base per arrivare a 60.400 euro della versione MSport.