Nizza,  Le mancava il “kinetic design”. Ora Focus è a tutti gli effetti membro della nuova famiglia Ford, che da qualche tempo ha dato vita ad una rigenerazione sportiva e dinamica dei suoi modelli (vedi S-max, Galaxy e Mondeo) che finora aveva escluso la vettura sulla quale la Casa americana punta parecchio in Europa e in Italia. Dal lancio sul mercato avvenuto dieci anni fa, nel 1998, Focus ha venduto nel vecchio continente oltre 5 milioni di unità, di cui 600.000 in Italia, per una leadership nel segmento C che appare evidente. Quello che difficilmente può essere chiamato un semplice restyling si è imposto all’attenzione di Ford, in primis, proprio in conseguenza di una netta discrasia percettiva tra i nuovi modelli e la Focus che, sebbene >, adesso appariva “vecchia”. L’input è stato dunque dato da una necessità stilistica, cui però ha fatto da supporto l’intento di equipaggiare la Focus con nuove e moderne dotazioni e tecnologie per migliorarne la qualità totale. Ecco quindi la nuova Focus: accattivante e decisamente più contemporanea, con interni cui si è data particolare enfasi ai materiali e al livello del comfort percepito e con nuove dotazioni tecnologiche di cui Focus si avvantaggia grazie al lavoro di sviluppo della nuova gamma di vetture di lusso Ford. Esempio sono il “Ford easy fuel”, il sistema di rifornimento senza tappo per evitare errori nell’immissione di carburante; il sistema di avviamento del motore senza chiave “Ford power”; e sistemi ormai considerati “tradizionali” su vetture di questo segmento ma che Focus non prevedeva di serie, come il controllo elettronico della stabilità (Esp) abbinato al controllo di trazione (Tcs). Ulteriormente migliorata anche la gamma dei motori: un benzina 1.6 da 115 cv e tre diesel, 1.6 da 90 e 110 cv e 2.0 da 136 cv, tutti abbinati ad un cambio manuale a 5 rapporti, ad eccezione del 2.0 benzina che si abbina ad un manuale 6 marce, da marzo 2008 disponibile anche con l’automatico robotizzato “power shift”. Il mix di vendite Focus nel mercato italiano fa segnare un 98% di diesel contro un 2% di benzina e la tendenza, vista la gamma, sarà ancora la medesima, anche se Ford punta ad aumentare la quota benzina. Presumibilmente anche il mix di versioni sarà identico. Ad oggi il “body style” più venduto è la style wagon, anch’essa ringiovanita dalle modifiche estetiche e nettamente più al passo coi tempi. Due gli allestimenti della nuova Focus, Plus e Titanium: l’allestimento Plus prevede l’intelligent protection system (Ips) con Abs, Ebd, Esp, Tcs ed Eba, 6 airbag, climatizzatore manuale, paraurti in tinta, spechettietti elettrici con indicatori di direzione integrati, circhi in acciaio da 16” e computer di bordo; l’allestimento Titanium aggiunge fendinebbia, spoiler post in tinta, inserti cromati e badge Titanuim, luci d’ambiente rosse, climatizzatore automatico bidona, cerchi in lega da 17”, consolle centrale con bracciolo scorrevole, vetri elettrici posteriori, attivazione automatica dei fari, sensore pioggia, volante in pelle e sedili sportivi. I prezzi risultano inferiori rispetto agli attuali, soprattutto se si considerano le migliorie tecniche apportate: il prezzo di partenza al momento del lancio a fine gennaio 2008 per la versione 3 porte 1.6 benzina sarà di 16.750 euro (per la versione uscente è di 16.800 euro). Insomma, Focus punta con estrema decisione a mantenere la sua leadership nel segmento C, del resto il presidente ed amministratore delegato di Ford Italia, Gaetano Thorel, è chiaro: >. Abbiamo provato la nuova Ford Focus 2.0 Tdci da 136 cv cambio manuale a 6 rapporti nella splendida cornice della Costa Azzurra. La pagella di Automotonews Design 9 ergonomia 8 posto guida 9 plancia e comandi 8 strumentazione 9 climatizzazione 9 visibilità 8 finitura 8 equipaggiamento 10 abitabilità 9 comfort 8 bagagliaio 8 motore 9 accelerazione 8 ripresa 9 cambio 9 sterzo 8 freni 9 tenuta di strada 9 stabilità 9 sicurezza attiva e passiva 10 consumo 9

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

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