Nuova Volvo V60 diesel plug-in hybrid

Nuova Volvo V60 diesel plug-in hybrid

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Gavi – Con una gamma in cui la vettura più vecchia ha solo un anno di vita, merito del restyling di sei modelli (S60, S80, V60, V70, XC60 e XC90), Volvo si esibisce in tutto il suo splendore sul mercato nel tentativo di invertire la rotta delle vendite, in calo globalmente del 6,2% e con una previsione di crescita per il 2013 del +2,6%.
I punti di forza per raggiungere l’obiettivo ci sono tutti: una nuova gamma, un nuovo design e soprattutto una nuova tecnologia, quella della V60 diesel plug-in hybrid, la prima ibrida a ricarica con motore diesel al mondo. La nuova V60 plug-in hybrid è il modello tecnicamente più avanzato mai realizzato da Volvo, un’automobile che ne nasconde tre: elettrica, ibrida e sportiva ad alte prestazioni.
Dopo essere stata introdotta nel 2012 nella super-equipaggiata versione Pure Limited, è ora disponibile in una gamma completa di colori e dotazioni che include le migliorie stilistiche e tecnologiche apportata alla V60 standard. Il carattere è enfatizzato dal design che sottolinea il concetto che non si tratta della solita station wagon ma di una wagon ispirata alla linea di una coupé.
L’influsso scandinavo risulta evidente guardando sia gli interni sia le linee esterne. All’interno, le migliorie includono, fra l’altro, nuove tonalità per i rivestimenti, nuovi inserti in legno, un nuovo rivestimento del padiglione e nuove cornici in metallo satinato che racchiudono le bocchette dell’aria e i comandi delle luci.
Chi acquista la nuova V60 diesel plug-in hybrid può scegliere nuovi sedili sportivi che, pur mantenendo invariata la comodità di seduta tradizionale Volvo, esaltano la sensazione di assoluto controllo dell’auto. I nuovi sedili sportivi infatti sono dotati di supporti laterali avvolgenti che sostengono il corpo in maniera equilibrata facendo in modo che la posizione resti salda e invariata anche nelle curve a velocità elevate.
Veniamo al cuore della vettura. L’asse posteriore è azionato da un motore elettrico da 68 cv che eroga 200 Nm di coppia motrice. Il motore elettrico è alimentato da un pacco batteria agli ioni di litio da 11,2 kWh ubicato sotto il piano di carico. Sull’asse anteriore agisce il motore diesel da 2.5 cc e 215 cv. Il conducente può scegliere la modalità di guida preferita tramite tre pulsanti sul cruscotto: Pure, Hybrid o Power.
In modalità Pure, l’auto è alimentata solo dal motore elettrico fin quando è possibile. L’autonomia di percorrenza arriva a circa 50 km. Hybrid è la modalità predefinita ogni volta che si mette in moto l’auto. Il motore diesel e quello elettrico interagiscono per ottenere emissioni di CO2 dichiarate di 48 g/km e consumi di 1,8 l/100 km. In modalità Power la tecnologia è ottimizzata per far sì che l’auto offra le migliori prestazioni possibili. Il motore diesel e quello elettrico erogano una potenza combinata di 215 + 68 cavalli e una coppia massima di oltre 600 Nm, regalando alla V60 plug-in hybrid un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi.
Il guidatore può anche decidere di risparmiare l’energia della batteria per poter sfruttare l’alimentazione elettrica al 100% in un secondo momento. Quando si attiva la funzione “Save”, il sistema di bordo verifica che la batteria conservi sempre un livello di carica sufficiente per un percorso successivo in modalità puramente elettrica. Se necessario, il generatore ad alta tensione ricarica la batteria in modo tale da mantenere un livello di carica sufficiente per un altro percorso in modalità “Pure”.
La nuova Volvo V60 diesel plug-in hybrid può essere ricaricata tramite una normale presa di corrente (230 V/6 A, 10 A o 16 A). Il tempo di ricarica dipende dal livello della corrente. Una carica completa a 10 A richiede 4,5 ore. Il tempo si riduce a 3,5 ore con 16 A, mentre per una ricarica a 6 A sono necessarie circa 7,5 ore.
Per iniziare comodamente il viaggio è inoltre possibile preriscaldare o rinfrescare l’abitacolo durante il processo di ricarica. Ciò significa anche che viene preservata la carica della batteria per alimentare effettivamente la dinamica della vettura. La funzione di pre-climatizzazione include anche la possibilità di raffreddare le batterie, aspetto fondamentale per massimizzare la capacità di carica e quindi l’autonomia di percorrenza per ogni carica.

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