Verona – Quinto lancio in casa Skoda in questo 2013. A fare il suo debutto in gamma è la Rapid Spaceback, evoluzione della Rapid, la berlina tre volumi che ora diventa una due volumi compatta che permette alla Casa ceca di debuttare nel segmento C, nel quale ancora non era presente con alcun modello.
Con un design dinamico, sportivo e piacevole, la Rapid Spaceback nasce dall’idea di realizzare un’auto compatta nel proprio segmento di appartenenza che riesca a dare un volto nuovo alla Casa ceca. Grazie al suo appeal, infatti, che trasmette emozioni ma anche semplicità e freschezza, questo modello è principalmente indirizzato ad un target giovane, soprattutto giovani famiglie, che vogliono una macchina comoda e spaziosa, senza tralasciare l’aspetto estetico.
Ed è proprio per le giovani famiglie che la Rapid Spaceback sviluppa soluzioni “simply clever” che non tralasciano stile ed eleganza. Tutto è stato curato nei minimi particolari: fiancate sportive e allungate (che donano alla macchina una linea elegante), tante opportunità di personalizzazione (ai giovani piace molto poter mixare i dettagli tra loro), ma soprattutto consumi contenuti abbinati ad un buon rapporto qualità prezzo.
Tutto ciò rende la macchina accattivante, con le dimensioni che sono uno dei punti di forza. La Rapid Spaceback infatti è lunga 4,30 metri e, anche se misura 18 cm in meno della berlina, il bagagliaio risulta comunque spazioso, con una capacità di carico di 415 litri che diventano 1380 con i sedili abbattuti.
Per quanto riguarda i dispositivi di infotainment è possibile scegliere tra due sistemi radio, (“Blues” e “Swing”), entrambi dotate di lettore CD. Come navigatore è invece disponibile il sistema radio-navigazione dinamica “Amundsen+” con funzione DAB.
Altro punto di forza su cui la Skoda punta molto è il grande tetto panoramico (disponibile a richiesta) che si estende dal parabrezza al lunotto posteriore, rendendo così l’abitacolo molto luminoso. Quest’optional acquisisce maggiore rilevanza in combinazione con il lunotto posteriore, spingendosi dieci centimetri più in basso sul portellone rispetto al normale lunotto di serie. Un’unione che mette più in risalto il logo e dona all’auto quel tocco di eleganza in più grazie all’accostamento del nero del vetro con il colore della carrozzeria.
Ma la Skoda Rapid Spaceback offre anche un’elevata sicurezza. Con 5 stelle Euro NCAP rientra tra le auto più sicure della categoria, e proprio come la cugina berlina ha ottenuto risultati positivi nei crash test di sicurezza. Le dotazioni di serie comprendono dispositivi come ABS, ESC e sei airbag, a cui poi si possono aggiungere altre funzioni di sicurezza attiva, disponibili a richiesta, come i fari allo xeno, il sistema di controllo della pressione degli pneumatici, i fendinebbia con funzione curvante, il sistema di assistenza per le partenze in salita “Hill Hold Control” e il servosterzo elettromeccanico C-EPS (Column-Electric Power Steering), al debutto sui modelli Rapid, per semplificare le manovre del conducente al volante intervenendo in funzione della velocità.
Ampia scelta per le motorizzazioni. La Rapid Spaceback sarà disponibile a partire da novembre, con prezzi compresi tra 16.260 e 22.400 euro, con tre motori benzina e tre diesel. Tra quelli benzina si può scegliere tra un 1.2 TSI da 86 cv (63 kW) e 105 cv (77 kW) con cambio manuale a 5 rapporti, e un 1.4 TSI 122 cv (90 kW) proposto in combinazione con il cambio DSG a 7 rapporti, che risulta essere la versione più potente.
Per quanto riguarda i motori diesel troviamo il 1.6 TDI 90 cv (66 kW) che può essere combinato anche con cambio automatico DSG a sette rapporti e il 1.6 TDI 105 cv (77 kW) con cambio manuale a 5 rapporti. Successivamente sarà introdotto un 1.6 TDI 90 cv (66 kW) GreenLine con cambio manuale a 5 rapporti. Gli allestimenti disponibili sono tre: Active, Ambition ed Elegance.