Castagneto Carducci (LI) – X5, l’atomo da cui si sono sprigionati gli elettroni dell’effetto X delle suv sportive che dal 1999 (Salone di Detroit)  ha attraversato e permeato tutta la gamma Bmw dal basso (X1) all’alto (X6) ha scatenato, ancora nel laboratorio americano di Spartanburg (South Carolina, diventato il centro vitale di tutta la sequenza,  un’altra evoluzione, la terza (la seconda nel 2006), per invadere i 140 Paesi del pianeta nei quali fin oggi ha venduto più di 1milioni e 300mila unità. La scossa era necessaria perché la madre di tutte le X aveva perso negli ultimi tempi molto della sua forza penetrativa incalzata da rivali avvantaggiate dall’essere delle novità.
L’operazione terza generazione si radica nel solco della tradizione anche se ora la X5  propone uno stile diverso in cui abbondano linee decise e filanti enfatizzate dal muso più alto e più lungo per effetto dell'attaccatura arretrata del parabrezza, del cofano piatto e dello sbalzo della coda meno evidente per la diversa conformazione del paraurti. Elementi caratterizzanti i gruppi ottici anteriori  allungati fino a sfiorare il doppio rene, le alette a chiusura automatica nel muso, i deflettori nel passaruota, gli airblade verticali vicini al lunotto e per la prima volta in una Serie X sono state utilizzate le Air Curtain per ridurre la resistenza aerodinamica. Le misure in pratica rimangono invariate (lunghezza 4,886 metri, 3 cm in più rispetto all’attuale modello, passo invariato di 2,93 m, altezza 1,762, larghezza1,938) e con questa ultima trasformazione conferiscono un profilo più slanciato.
Trazione integrale, ovviamente, ma novità assoluta la possibilità della sola trazione posteriore.
Al lancio previsti tre unità motrici Euro 6 che entro fine anno saranno supportate da altre quattro. Quindi attualmente un solo benzina 8 cilindri di 4.395 cc 450 cv twin turbo Valvetronic che equipaggia la xDrive 50i, i diesel twin turbo a geometrica variabile 6 cilindri di 2.993 cc uno di 258 cv per la xDrive 30d (unica ad essere abbinata anche alla trazione posteriore e uno di 381 cv per la X5 M50d. Tutti con cambio automatico a 8 rapporti Septronic (che sulla M50d ha anche i paddle al volante di serie) e il Bmw EfficientDynamics che ha: brake energy regeberation con indicazione del recupero, servosterzo Eps elettromeccanico, funzione automatica Start&Stop, modo Eco Pro con modalità sailing, pompa dall’olio al comando volumetrico, pompa del carburante regolata dal regime, ligthtweight design intelligente, caratteristiche di aerodinamica ottimizzate, alette di raffreddamento attive, compressore del climatizzatore separabile, differenziale posteriore a caratteristiche di esercizio a caldo ottimizzate, pneumatici a resistenza al rotolamento ridotta. 
Spazio e comfort assicurati per il guidatore e gli eventuali 4 passeggeri in un abitacolo reso ancor più lussuoso e meglio fruibile.
Tre allestimenti: Business, Experience e Luxury. Prezzi nella forbice tra 65.033, 55 (X5 xDrive 30d) e 92.256,20 (X5 M50d).

RENATO CORTIMIGLIA