Parigi – La premessa che abbiamo fatto per Citroen C1 e Toyota Aygo vale anche per Peugeot 108 (non più 107) l'ultima delle gemelle di Kolin ad essere presentata e a debuttare sul mercato nell'arco d'una settimana. 2.337.900 unità vendute in totale, delle quali 439.790 in Italia. Sono i numeri delle gemelle di Kolin dal 2005, anno di nascita, al 2013. Pochi? In linea con le previsioni? Per altro, la fabbrica ceca comune a Psa e Toyota ha registrato un piccolo utile, prima delle imposte, di 278 milioni di corone (10 milioni di euro), relativo allo scorso anno. Il fatturato dello stabilimento di Kolin (60 chilometri a Est di Praga) è diminuito del 13% a 29,8 miliardi di corone (1,1 miliardi di euro).
I bilanci 2014 e 2015 dovrebbero essere migliori, proprio perché Citroen, Peugeot e Toyota hanno lanciato le seconde generazioni di C1, 108 e Aygo. L’anno scorso, l’impianto ha prodotto solo 185.127 unità, su una capacità di oltre 300mila pezzi. Nel 2015 si spera di produrre circa 200mila veicoli per Psa e 100mila per Toyota.
I numeri sono questi: prendere o lasciare. Citroen, Peugeot e Toyota hanno (ri)preso. In fin dei conti come si fa a lasciare il segmento A delle city car che ad esempio in Italia nel 2013 ha inciso per il 19,14% sul totale mercato. Prendere piuttosto di lasciare cambiando filosofia di pensiero e recuperando il “fattore emozionale” che nella prima generazione alle gemelle di Kolin era mancato. Praticità, compattezza e prezzo non potevano essere ancora oggi le sole armi vincenti.
La piattaforma originale nata nel 2005 dal progetto congiunto Gruppo psa e Toyota è ancora patrimonio della seconda serie e quindi anche ilpasso di 2,340 metri è rimasto invariato ma non la lunghezza che in 108 (come in C1) è maggiore di 3 centimetri per un totale di metri 3,475 (bagagliaio 196 litri con il kit pneumatici, 180 con il ruotino di scorta). Come le altre gemelle motore e trazione anteriore, avantreno MacPherson, retrotreno a ponte torcente.
Rispetto a C1 e soprattutto ad Aygo, 108, l'unica delle tre a cambiare "nome", è più conservativa. Nel senso di una presa di possesso del design già innovato in altri recenti modelli della gamma del Leone. Come C1, e non Aygo, in tre varianti di carrozzeria (Berlina 3 e 5 porte, cabrio 3 e 5 porte) la 108 presenta un frontale costituito dalla calandra paracolpi centrale che integra il simbolo del brand (il Leone è a sbalzo tra le due pieghe del cofano con le nervature che risalgono sul parabrezza), presa d'aria inferiore, gruppi ottici incassati nella carrozzeria che abbinano il nero e cromo e nella parte superiore integrano una guida di luce a led contenuta nell'elemento che racchiude anche il proiettore fendinebbia. Gli elementi caratterizzanti del posteriore sono i gruppi ottici che integrano tutte le funzioni e che con l'effetto 3D evidenziano la firma luminosa a tre artigli e il portellone vetrato che si estende dallo spoiler fino alla soglia di carico.
L'interno si presenta meglio rifinito (108 e C1 per motivi di economia adottano nella plancia le stesse soluzioni con identica console centrale) e se oggi ha una caratterizzazione, condivisa però alle altre due gemelle boeme, essa è "delegata" alla presenza, novità inedita e per ora unica nell'area di mercato delle city car, del Mirro Link basato sul processo operativo Android e sviluppato da un consorzio di cui fanno parte costruttori automobilistici e produttori di apparecchi mobili. Il sistema consente di "specchiare" le schermate dello smartphone sul touch screen da 7 pollici gestendo sull'uno o sull'altro dispositivo funzionalità e App.
Cambia, ma non molto, la batteria motoristica (Euro 5). Peugeot 108 continuerà ad utilizzare il propulsore Toyota  1,0 litri 3 cilindri 68 cv, profondamente rivisto per migliorarne l'efficienza e ridurre le emissioni, affiancato all'unita motrice prodotta in casa 1,2 litri 3 cilindri 82 cv che Peuget etichetta PureTech. Cambi manuale a 5 rapporti o il pilotato anch'esso a 5 rapporti, già noti ed apprezzati.
La gamma Italia (di base 23 offerte)  si articola, sia per la Berlina sia per la cabrio definita Top!, in tre allestimenti che sono Access, Active e Allure ma c'è la possibilità di scegliere tra numerose possibilità di personalizzazione combinando 8 tinte di carrozzeria, 7 temi (DS3 docet), 3 ambienti interni, 5 rivestimenti.
I prezzi sono compresi tra i 9.950 euro della 3 porte Access 1.0 VTi 68 cv cambio manuale e i 14.650 della Top! Allure 1.2 82 cv PureTech. Ci sono due offerte di lancio: 1.8 Active 5 porte 1.0 VTi 68 cv con Touchscreen 7 pollici di serie ad euro 10.000; 108 Allure 5 porte 1.0 VTi 68 cv con di serie retrocamera e pack Crome ad euro 10.950.
Abbiamo provato la Peugeot 108 in allestimento Allure Kilt col motore 1.0 VTi 68 cv e cambio manuale 5 rapporti su strade e autostrade attorno a Parigi, con attraversamento di parte della città per uscire dal punto di partenza (l'Hotel Molitor Paris, a Boulogne-Billlancourt, avenue de la Porte Molitor) e rientrare allo stesso punto per complessivi 180 chilometri. La pagella con i voti è pubblicata sotto.

SHARE
Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.