Cactus, che C4! Citroen e il modello che può fare tendenza

Citroen ha lavorato molto per ottenere un’auto originale e unica, ed è convinta possa segnare una svolta come già accaduto con i modelli della famiglia DS (diventato adesso un brand autonomo). Sul mercato nei prossimi mesi, i prezzi di listino vanno da 14.950 a 21.500 euro.

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Amsterdam – Di tanto in tanto il mercato dell’auto propone una vettura che segna un punto di rottura, una vettura in grado di fare consapevolmente o inconsapevolmente tendenza e dettare legge. Pensate ad esempio, in tempi recenti, a Nissan con Qashqai: inventa un segmento totalmente nuovo e dal 2006 il crossover non può mancare nella gamma di un brand.

In quel caso si è trattato di un risvolto inaspettato, che Nissan è addirittura riuscita a replicare con Juke. Nel caso della C4 Cactus che abbiamo provato ad Amsterdam in occasione della presentazione alla stampa internazionale il discorso è diverso. Citroen ha lavorato molto per ottenere un’auto originale e unica, ed è convinta possa segnare una svolta come già accaduto con i modelli della famiglia DS – diventato adesso un brand autonomo –, modelli che hanno avuto e hanno un potenziale di conquista di clienti provenienti da altri brand nell’ordine dei 2/3.

La C4 Cactus dalla C4 prende solo il nome. Il resto è tutto da scoprire, totalmente nuovo. A cominciare da alcune anteprime mondiali che rappresentano quelle innovazioni vitali di cui il settore automotive si nutre per continuare a crescere ed evolversi.

Si comincia naturalmente dalla novità più vistosa, gli Airbump. Integrati nelle fiancate e nei paraurti, sono disponibili in quattro tinte e moltiplicano le possibilità di personalizzazione della vettura (grazie anche ai 10 colori di carrozzeria e ai 3 universi interni). La personalizzazione dell’auto è un trend crescente, soprattutto per quei modelli indirizzati a un target giovane, ma gli Airbump non sono solo un elemento di design. Sono anche una protezione contro i piccoli danni legati alla guida di tutti i giorni e contribuiscono alla riduzione dei costi di riparazione della vettura: il morbido rivestimento realizzato in TPU (poliuretano termoplastico), che ha richiesto tre anni di sviluppo e lavoro, integra delle piccole capsule d’aria in grado di attutire gli urti.

Un’altra anteprima mondiale la troviamo negli interni, con l’airbag passeggero “in roof”. Tolto dalla classica posizione fronte passeggero, l’airbag è stato integrato nel tetto. Una soluzione che ha permesso di configurare l’abitacolo in modo più pulito e spazioso. Come del resto ha permesso un’altra novità, il cambio “Easy Push” che, per le versioni con cambio pilotato ETG, elimina la tradizionale leva del cambio in favore di una gestione della trasmissione automatica tramite i tre pulsanti “D-N-R” posti nella parte bassa della plancia (e ci sono anche i paddles al volante).

Oltre a rendere più spazioso l’abitacolo, il cambio Easy Push contribuisce alla riduzione del peso della vettura, rispetto alla nuova C4, di circa 200 kg. Alla riduzione ci pensa anche un’altra world premiere, lo “Smart Wash”, un’innovazione semplice e intelligente che permette di eliminare il disturbo visivo dovuto al lavaggio del parabrezza. I diffusori del liquido lavacristalli sono infatti integrati nelle estremità delle spazzole tergicristallo, in modo da erogare solo un sottile strato di liquido. La visibilità è così mantenuta per tutta la durata del lavaggio del parabrezza e la quantità di liquido necessario è dimezzata rispetto a un sistema tradizionale.

Chiude l’elenco delle anteprime mondiali il tetto panoramico ad elevata protezione termica (optional). Il tetto è composto da quattro strati e offre una protezione dai raggi solari e dal calore mai vista finora, proteggendo al contempo anche dalle basse temperature. Un po’ quello che succede con le abitazioni di ultimissima generazione sempre più ecosostenibili.

Stile, ordine e design dunque. Con questi presupposti e con le novità introdotte, la Citroen C4 Cactus è diversa da tutte le altre vetture e trovare un competitor diretto è difficile (la Kia Soul, forse?). Le novità mondiali non sono solo una dimostrazione della bravura tecnica di Citroen ma certificano l’enorme valore di un’auto che a prima vista colpisce per le sue forme e danno sostanza sotto la colorata superficie a effetto.

Sul mercato nei prossimi mesi, la C4 Cactus sarà disponibile con una motorizzazione benzina, il 1.2 PureTech declinato in tre livelli di potenza (72 cv, 82 cv e 110 cv), e con una motorizzazione diesel, il 1.6 e-HDI da 92 o 100 cv. Il 1.2 da 82 e 110 cv e i motori 1.6 diesel sono dotati di Stop&Start e omologati Euro 6. La trasmissione di serie è manuale a 5 rapporti, in opzione c’è il cambio pilotato ETG a 5 o 6 marce. I prezzi di listino vanno da 14.950 a 21.500 euro.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.