Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), Una bella donna, si sa, non ha bisogno di particolari belletti per rendersi desiderabile agli occhi di un uomo e si sa anche che donne e motori in questo hanno tanto in comune: basta un lieve restyling esterno affiancato però da contenuti “di peso” et voilà il gioco è fatto. Questa la filosofia adottata dagli ingegneri Honda per la gamma Accord 2006 che hanno sposato la teoria della “massima resa con poca spesa”. Cambiano così sia per la berlina, sia per la Tourer, paraurti anteriori, la griglia il cofano e i fari; al posteriore le modifiche per la berlina ineriscono solo a paraurti, luci posteriori e soglie laterali, mentre su Tourer cambiano anche le modanature (ora cromate), le guide sul tetto (più lunghe) e un piccolo spoiler introdotto sul posteriore. Risegnato il quadro strumenti che viene ora illuminato in tre diversi colori. Per offrire al guidatore un impressione di maggiore solidità è stata modificata anche la corona del volante (ora più corposa e con l’aggiunta di un anello ornamentale in metallo colorato attorno al pomello del cambio). Nuova leva del cambio e specchietto retrovisore a cristalli liquidi i grado di riconoscere le luci che possono dare fastidio all’autista. Inoltre c’è un nuovo disegno di cerchi in lega da 16” e 17”. Altro piccolo dettaglio è l’introduzione di un pulsante all’interno della vettura, a sinistra del volante, che apre il portellone posteriore. Ricordiamo che prima era possibile aprire il portellone solo tramite il comando sulla chiave. Ma veniamo alle novità più eclatanti. Innanzitutto in gamma è stata introdotta una versione sportiva denominata “Type S” (sia berlina sia Tourer) con motorizzazione 2.4 e cambio manuale. Qui notiamo esternamente la mascherina frontale con disegno a listelle, le minigonne più pronunciate e un diverso disegno dei cerchi in lega. Il quadro strumenti è ora retroilluminato con fondo rosso anziché bianco, i rivestimenti interni sono in alcantara e similpelle. Il pacchetto di sicurezza comprende gli airbag frontali, laterali e a tendina, cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore a limitatore di carico, cinture di sicurezza posteriori tutte a tre punti d’attacco, tre poggiatesta posteriori, fissaggio Isofix e ancoraggio a cinghia per i seggiolini dei bambini. I poggiatesta anteriori attivi proteggono i passeggeri in caso di incidente dai colpi di frusta. Su tutta la gamma è presente il sistema di assistenza alla stabilità del veicolo (Vsa). Per quanto riguarda i risultati Euro Ncap come per la versione precedente si riconfermano le 4 stelle per gli urti frontali e laterali e 2 stelle per la protezione dei pedoni che ricordiamo essere il massimo raggiunto nella categoria. Tutta la gamma guadagna una marcia in più, quindi anche le versioni con cambio automatico hanno ora 6 marce, interessante il navigatore i-pilot a riconoscimento vocale e l’acceleratore elettronico “dive-by-wire” che esalta la potente ed immediata risposta di coppia del motore. L’innovazione più rilevante riguarda l’introduzione sulla motorizzazione 2.4 con cambio automatico (sia berlina, sia Tourer) dell’Adaptive cruise controll (Acc) che misura la distanza dal veicolo che precede e modifica la velocità in funzione della distanza di sicurezza impostata e della velocità di crociera scelta. Facilissimo da utilizzare, il sistema riduce al minimo lo stress di guida in autostrada ed è consigliabile soprattutto a quanti in auto devono trascorrerci la maggior parte del proprio tempo. Unico neo: la risposta del motore alla ripresa della velocità di crociera impostata è un po’ lentina, quindi chi è abituato ad una guida “nervosa” sarà più volte tentato di pigiare sull’acceleratore per accorciare i tempi, così facendo però, di dovrà tarare su un anuova velocità l’Acc che verrà a sprogrammarsi. 4 i colori disponibili in gamma: Milano red, Alabaster silver metallic, Graphite pearl, Dark moka pearl, Royal blue pearl; con la precisazione che sugli interni in pelle