Messina – Per un guidatore che ama divertirsi, l’estate è quel periodo dell’anno in cui una bella cabriolet è il massimo da poter desiderare. Nelle ultime settimane noi siamo riusciti a divertirci molto, grazie al long test drive non di una semplice cabriolet ma di una roadster, una vera sportiva dall’aspetto e dall’indole “maschia”: la nuova Bmw Z4.
La nuova Bmw Z4 debutta 25 anni dopo il lancio di successo della leggendaria Z1, la roadster presentata al Salone internazionale dell’automobile (IAA) nel 1987. Il nostro test drive si è concentrato soprattutto su un aspetto della vettura troppo spesso relegato in secondo piano: il sistema infotainment.
Diciamo la verità: il livello tecnologico delle vetture moderne è alto. Architettura, telaio, elettronica, motori, allestimenti e sicurezza (attiva e passiva) sono sempre più curati da ogni brand automobilistico al punto che, volendo sbilanciarci, un modello vale l’altro e scegliere un’automobile piuttosto che un’altra è impresa ardita e dettata semplicemente dal gusto estetico (oltre che dal volume del portafoglio!).
Nel guidare la nuova Bmw Z4, però, non ci siamo solo concentrati sul sistema infotainment di Bmw (qui potete leggere l’articolo). Della Bmw Z4 2014 salta subito all’occhio il notevole progresso estetico rispetto alla versione precedente. Adesso, non si possono togliere gli occhi di dosso alla Z4. È semplicemente magnetica. La linea è da vera roadster, il cofano muscolo ne accentua la presenza su strada – e questo si avverte moltissimo durante la guida – e l’hard top quando è chiuso conferisce alla Z4 un’estetica mozzafiato da vera “Bond car”.
Il carattere di guida fortemente attivo della roadster è sottolineato anche dal pacchetto M Sport, che noi abbiamo provato, disponibile come optional. Il pacchetto include un assetto sportivo M, cerchi in lega M da 18 pollici e un pacchetto di aerodinamica M con grandi prese d’aria nella minigonna anteriore e un inserto nel paraurti posteriore metallizzato. L’ambiente sportivo è garantito all’interno dai sedili sportivi, dal volante in pelle M, dal poggiapiede per il guidatore M, dai battitacco M e dal cielo del tetto colore antracite.
La gamma di motorizzazioni della nuova Bmw Z4 è stata ampliata a cinque propulsori a benzina (tre motori a quattro cilindri e due propulsori a sei cilindri). Tutte le varianti soddisfano già adesso i criteri della norma antinquinamento Euro 6.
Come nuovo modello d’ingresso c’è adesso la Z4 sDrive18i, alimentata da un motore da 2.000 cm3 che raggiunge la potenza massima di 156 cv al regime di 5.000 giri/min. Segue, in ordine crescente di potenza, il motore che abbiamo avuto in prova: sDrive20i 2.0 di cilindrata e 184 cv di potenza. Troviamo poi la sDrive28i 2.0 245 cv, la sDrive35i 3.0 306 cv e si finisce con la sDrive35is 3.0 e 340 rombanti cavalli di potenza.
I tre motori 2.0 di cilindrata sono disponibili di serie con cambio manuale a 6 rapporti e come optional prevedono il cambio automatico a 8 rapporti. Il 3.0 306 cv come optional prevede il cambio automatico a doppia frizione a 7 marce, che è montato invece di serie sulla Z4 sDrive35is.
A fare sbizzarrire a piacimento la Z4 ci pensa il selettore interno della modalità di guida, che permette di impostare una configurazione adatta alla situazione di guida e alle preferenze personali. Premendo il tasto della consolle centrale si possono attivare le modalità “Comfort”, “Sport” e “Sport+”. A seconda della modalità di guida, vengono attivati dei setup nettamente distinguibili tra di loro. Con la modalità "Sport", inutile dirlo, i consumi schizzano letterlamente alle stelle e vi verrà voglia di tornare alla modalità "Comfort" nel giro di 3-4 semafori.
Ogni modalità, infatti, influenza non solo la rapidità di risposta del motore e la regolazione della stabilità di guida DSC, qualora montata a bordo, ma anche le caratteristiche di cambiata del cambio automatico, la linea caratteristica del Servotronic e la mappatura degli ammortizzatori a regolazione elettronica. Se non badate ai consumi, invece, la modalità "Sport" garantisce anche un sound del motore decisamente più corposo.
Alla guida di tutti i giorni, comunque, la Bmw Z4 si rivela un'auto soprendentemente abile nel vivere il traffico quotidiano. Grazie al cambio automatico e ai paddles al volante ci si muove agevolmente. Il bottone per il cambio modalità è subito a portata di mano, e si impara facilmente a trovarlo anche senza guardare e quindi ad avere spunto e potenza maggiori rapidamente (non che manchino già in "Comfort").
Prezzo di partenza della Bmw Z4 2014: 37.250 euro, che diventano 61.800 per la sDrive35is. Il prezzo della versione che abbiamo provato noi, la sDrive20i da 184 cv con cambio automatico a 8 rapporti e pacchetto M Sport, è di 39.900 euro.

Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.

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