Balocco,  La rivoluzione Alfa Romeo è iniziata, ma in modo soft è senza sconvolgimenti bruschi. Il Marchio del Gruppo Fiat, che conta di arrivare entro il 24 giugno a quota 300.000 immatricolazioni, ha presentato oggi a Balocco l’Alfa 147 e la GT equipaggiate entrambe con il nuovo sistema Q2, un differenziale di tipo meccanico Torsen B in grado di trasmettere all’automobilista la sensazione di essere al volante di una vettura con trazione integrale, ma godendo di un mezzo con un peso e un costo decisamente inferiori. Le vetture, dalla connotazione marcatamente sportiva, hanno mostrato con chiarezza durante la prova in pista quello che il responsabile del brand Alfa, Antonio Baravalle, e il chief engineering design, Philippe Krief, hanno ampiamente illustrato in conferenza stampa. Il Q2, in pratica, è in grado di trasferire una percentuale di coppia alle ruote anteriori pari al 35% in tiro e al 25% in rilascio. Le percentuali si traducono in un deciso aumento della sicurezza del guidatore che ha l’impressione di essere sempre padrone della situazione anche in condizioni climatiche difficoltose come possono essere una pioggia abbondante o fondo stradale sdrucciolevole. Il sistema collabora armonicamente con il VDC con la differenza che il solo utilizzo di quest’ultimo porterebbe al rallentamento della vettura nel caso di uscite di curva particolarmente scomposte, mentre con l’integrazione delle due tecnologie ciò non solo non si verifica, la vettura mantiene con facilità la traiettoria ideale, ma si è anche in grado di tenere una velocità decisamente più elevata. Il Q2 per essere efficace deve essere abbinato a vetture che sviluppino più di 30 chili di coppia, da qui l’esigenza di abbinarlo a motori diesel da1 150 cv in su (fino a 200 cv). In Europa il sistema sarà disponibile come optional al prezzo di 800,00 euro circa, mentre per l’Italia Alfa ha studiato due specifiche di modello per la 147 e la GT in versione JTDM da 150 cv. In particolare oltre alla nuova trasmissione, l’Alfa 147 “Q2” si arricchisce di alcuni dettagli stilistici esterni (baffi, calandra e calotte degli specchi sono satinati, cerchi in lega specifici da 17 pollici, spoiler posteriore, codino di scarico cromato, assetto ribassato e, sul posteriore, spicca la sigla specifica “Q2”) e di una caratterizzazione sportiva interna(sottolineata dalla strumentazione con fondo scala rossa ed illuminazione bianca, dal rivestimento in pelle con cuciture rosse per volante, cuffie cambio e freno a mano, dalle mostrine volante e mobiletto centrale grigio antracite, dai batticalcagni specifici “Q2” e dalla pedaliera in alluminio). Completano la dotazione dell’Alfa 147 “Q2” i comandi radio al volante, il cruise control, il sistema VDC e i 6 airbag e l’impianto Hi-Fi Bose. Stesso discorso per l’Alfa GT versione Q2 che in aggiunta al nuovo differenziale ha cerchi specifici da 18 pollici, doppio terminale di scarico cromato, calandra, baffi e calotte specchi satinati, assetto ribassato e sigla specifica “Q2” sul portellone posteriore. Anche in questo caso gli interni sono stati realizzati per sottolineare il carattere grintoso di questa versione: quadro strumenti con sfondo rosso e illuminazione bianca, sedili in pelle nera con cuciture rosse e logo Alfa Romeo, volante, cuffia cambio e cuffia del freno a mano in pelle nera con cuciture rosse, batticalcagno specifico “Q2”, mostrine plancia grigio antracite e pedaliera in alluminio. Infine sono di serie: comandi radio al volante, autoradio con lettore CD MP3, impianto Hi-Fi Bose con sub-woofer. “In quasi tre anni di commercializzazione l’Alfa GT ha conquistato oltre 55.000 clienti europei – ha dichiarato Antonio Baravalle – dimostrando come il modello abbia saputo guadagnarsi uno spazio importante all’interno di una combattuta fascia di mercato. Lo stesso è accaduto ad Alfa 147 che dal 2000 è stata acquistata da più di 500.000 automobilisti europei. In 10 mesi abbiamo già immatricolato più di 52.000 147 e contiamo di arrivare

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