Brescia,  Parola d’ordine: low cost a tutti i costi… Potrebbe essere questo il nuovo slogan di Tata che in attesa di produrre per il mercato indiano, nel 2008, l’auto low costa da 2.500 dollari, lancia in Europa, fedele al concetto di auto per tutte le tasche, il nuovo pick-up Xenon 2.2 Dicor che verrà proposto con prezzi a partire da 11.710,00 Euro per la versione a cabina singola 4×2 e 14.320,00 Euro per la versione 4×4, naturalmente Iva esclusa come si conviene per i veicoli da “lavoro” così come è per i pick-up che in Italia rientrano nella categoria “fiscale” degli autocarri. Prezzi più che “onesti” per un mezzo che da veicolo nato esclusivamente per il “lavoro” va trasformandosi gradualmente in “oggetto del desiderio” per molti automobilisti affascinati dalla capacità di “dominare” la strada che sembrano offrire tali vetture. Design nuovo ed accattivante, frutto del lavoro del centro stile europeo “Concept Group International” (che ha sede in Gran Bretagna), che ha puntato tutto sull’idea della modernità e della sobrietà delle linee per andare incontro ai gusti degli automobilisti europei. Xenon è destinato a soppiantare nel prossimo futuro (per i primi mesi di commercializzazione rimarranno in vendita entrambi) l’altro pick-up del Gruppo Tata, ovvero il TL che andrà in pensione superando le 12 mila (ad oggi) unità vendute. La novità assoluta Tata è l’adozione per questo tipo di veicolo del propulsore 2.2 Dicor turbodiesel a geometria variabile da 140 Cv progettato dalla austriaca Avl. Tra le sue caratteristiche fondamentali figurano la testata leggera, il doppio albero a camme in testa, l’alimentazione ad iniezione diretta common rail di ultima generazione (da qui la sigla Dicor acronimo, appunto di Direct injection common rail) e la sovralimentazione con turbocompressore Vgt gestita elettronicamente. Rispetto al suo predecessore (TL) lo Xenon acquista 25 cv in più. Fluido e guidabilissimo il modello si avvale (nelle versioni 4×4) della comprovata tecnologia di trazione “part-time”, attraverso la quale si passa alla 4×4 semplicemente ruotando una rotella posta ben in evidenza sulla plancia. Nel momento in cui si raggiunge la velocità di 60 Km/h dopo avere posizionato l’indicatore su 4×4, la trazione integrale si inserisce automaticamente. La stessa rotella serve per attivare le marce ridotte. Il cassone posteriore, rivestito in materiale antigraffio, ha una capacità di carico di di 1414 mm di larghezza x 1880 mm di lunghezza. 15 le versioni disponibili suddivise tra single cab, double cab a due o quattro ruote motrici (disponibili al lancio), extra cab e single cab a passo lungo, nonché, su richiesta, negli allestimenti speciali da lavoro. Ampia anche la dotazione che include volante regolabile, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici, retrovisori esterni regolabili elettricamente, fari regolabili elettrici, inserimento elettrico della trazione integrale e delle ridotte (sui modelli 4×4), e differenziale posteriore autobloccante, servosterzo, servofreno, chiusura centralizzata con comando a distanza, vetri e specchietti elettrici. Per iniziare Xenon Dicor verrà lanciato in anteprima mondiale solo in Italia, una scelta fatta tenendo presenti i gusti degli automobilisti del Bel Paese, particolarmente esigenti in fatto di veicoli. Le previsioni di vendita di Tata per questo modello parlano di 1.500 unità, in un mercato in crescita da 20.000 unità, ma data l’abbordabilità dei prezzi i risultati potrebbero essere sorprendenti tanto più che anche dal punto di vista puramente estetico il pick-up della Casa automobilistica indiana non deve “arrossire” neppure di fronte a quelli di ben più blasonate marche rivali. Abbiamo avuto modo di testare le capacità “fuoristradistiche” di Xenon su un breve percorso off road in provincia di Brescia constatando che nonostante il mezzo sia equipaggiato con ruote mediamente scolpite, anche sul terreno reso scivoloso dalla pioggia il pick-up di Tata ha affrontato