Montecarlo,  Suzuki, il marchio entrato nel pianeta General Motors, festeggia i suoi 50 anni nel settore auto con la nuova Swift, primo dei quattro nuovi modelli previsti in altrettanti anni. Una Swift fatta su misura per il cliente europeo, con una vista laterale che ricorda molto da vicino la Mini One Bmw: sarà pubblicizzata da un giocatore di grido, uno dei big del Manchester United, il portoghese Cristiano Ronaldo per evidenziare l’agilità e la sportività della vettura. Arriverà in Italia nel porte aperte del 7 e 8 maggio, inizialmente con la versione 5 porte, due motori Euro4, il turbodiesel 1.3 DDiS ad iniezione common rail, 166 orari, consumo combinato di 4,6 litri per 100 km (è il Multijet della Fiat ma rivisto dai tecnici giapponesi) e il 1.3 benzina (175 orari, consumo 6,1 litri), cambio manuale a 5 marce automatizzato. In seguito saranno disponibili la 3 porte, una sportiva, quest’ultima ancora da battezzare a livello di nome. Bagagliaio di 213 litri con una capienza che arriva a 562 litri abbattendo i sedili posteriori. Verrà costruita, su una inedita piattaforma, nell’Europa dell’Est a Majwar, fabbrica che ha una capacità produttiva di 100.000 unità all’anno. “La previsione per un anno intero nel nostro Paese – ha spiegato Romano Valente, direttore generale di Suzuki Italia – è di 10.000 unità, con un mix del 55% per le diesel, due gli allestimenti Gl e Glx , entrambi full optionals. Andrà a posizionarsi in una forbice compresa fra la Mini e la Citroën C2. Quest’anno chiuderemo a 29.000 vendite globali della nostra gamma con una previsione per il 2007 di 40.000 esemplari”. Prezzi segretissimi (da 11.000,00 a 18.000,00 euro, per noi, la probabile forbice in listino). La filosofia della Swift è racchiusa nello slogan “Way of Life” (uno stile di vita). Avvolgente superficie vetrata, look elegante, pneumatici dall’ampio diametro. All’interno aria più moderna: volante a tre razze, display multifunzione, comandi radio sul volante, sedili regolabili e sagomati. Lungo le strade ed autostrade attorno al Principato di Montecarlo la Swift si è fatta apprezzare per brillantezza, vivacità, comfort, frenata, e tenuta di strada, destreggiandosi bene in città dove la briosità del turbodiesel è più che evidente. Quadro controllo di facile consultazione dove nella parte centrale della plancia sono alloggiati i sistemi di regolazione dell’autoradio integrata e del climatizzatore. La pagella di Automotonews: posto guida 8 plancia e comandi 7,5 strumentazione 7,5 climatizzazione 8 visibilità 7,5 finitura 7,5 equipaggiamento 8 abitabilità 7,5 bagagliaio 7,5 comfort 8 motore 8,5 accelerazione 8 ripresa 8 cambio 8 sterzo 9 freni 9 tenuta di strada 8,5 stabilità 8,5 consumi 8