Perpignan, Oggi i 4×4 raggiungono località inaccessibili, si inerpicano come felini grazie a sistemi di trazione sempre più sofisticati. L’ultimo “grido” è la Range Rover Sport (più corta di 17 cm e più bassa di 9 cm della Discovery con la quale condivide la scocca “body fream” per un totale di 4,8 metri di lunghezza) un modello che mette dietro alla lavagna i rivali. Sui Pirenei e su strade ed autostrade francesi e della vicina Spagna, ha convinto, mettendo in mostra muscoli e predisposizione all’impiego. Disinvolta, sicura di sé, la Range Rover Sport sui sentieri di montagna, su mulattiere, su tratti sabbiosi, rocciosi o ricchi di guadi ha mostrato di possedere una marcia in più grazie alla trazione integrale permanente con bloccaggio del differenziale centrale di serie. Esistono le premesse per conquistare clienti nuovi, quelli che non l’hanno mai avuta in garage o parcheggiato di fronte alla propria residenza di campagna o al Club del Golf o del Tennis, quelli che prediligono la “cattiveria” sulla strada. “Un mito, una Range Rover Sport dalla forte individualità – ha sottolineato nel suo lungo intervento Salvatore Pistola, presidente di Land Rover Italia (ma anche di Unrae) – un modello che ha ampliato i confini in attributi stilistici, senza rinunciare a comfort e lusso, con un design meno geometrico della Discovery, quasi una coupè, con una caratteristica chiave rappresentata dalla somma dei particolari veramente a regola d’arte”. Una Range Rover Sport con il guidatore al centro dell’attenzione, un posto guida da cabina di pilotaggio, ma un abitacolo a cinque stelle a livello di dettagli, particolari, sfumature e ricchezza di dotazioni. Offre riprese ed accelerazioni interessanti, dispone di freni dai contenuti spazi d’arresto, sfoggia una sicura tenuta di strada. La commercializzazione è già iniziata, sette le versioni. Tre diesel: 2.7 TdV6 S (50.500,00 euro), 2.7 TdV6 SE (55.300,00 euro) e 2.7 TdV6 Hse (61.500,00 euro), 190 cv, velocità 193 orari, consumo combinato di 10,6 litri di gasolio per 100 km; quattro benzina (4.4 V8 SE (64.300,00 euro), 4.4 V8 Hse (70.500,00 euro), 4.2 V8 Supercharged (79.800,00 euro) e 4.2 V8 Supercharged First Edition (84.560,00 euro), V8 aspirato, 209 orari, consumo 15 litri per 100 km e V8 sovralimentato, 225 orari, consumo 16,4 litri, potenze di 300 e 390 cv. Trasmissione ZF automatica a 6 velocità. Già sull’allestimento S, di serie abs, airbag anche a tendina, climatizzatore automatico, differenziale centrale bloccabile, radio con cd, sospensioni pneumatiche con sistema Terrain Response per arrivare sulla Hse a cerchi in lega da 19″, sensori parcheggio, navigazione satellitare ed ancora fari bi-xeno ed inserti in legno. In Italia ci sono già 800 contratti in portafoglio con l’80% delle preferenze per i motori diesel. Una Sport Grand Tourer di grande prestigio, con una previsione di vendita di 1.800 esemplari nel nostro Paese. Abbiamo provato la Range Rover Sport 2.7 TdV6. La pagella di Automotonews: posto guida 9 plancia e comandi 9 strumentazione 9 climatizzazione 9 visibilità 9 finitura 9 equipaggiamento 9 abitabilità 9 bagagliaio 9 comfort 9 motore 9 accelerazione 9 ripresa 9 cambio 9 sterzo 9 freni 9 tenuta di strada 9 stabilità 9 consumi 9