Granada,  La piacevole sinfonia del «cuore» V12 biturbo e di quello del V8 anche fuori dagli autodromi. AMG, la sigla della divisione alte prestazioni della Mercedes, ormai vizia i suoi clienti vip con melodie anche sull’asfalto o sull’off-road quotidiani. Frontale aggressivo, tipica calandra, parafanghi allargati, sottoporta in lega d’acciaio, cerchi in lega, gruppi ottici posteriori bruniti, interni in Alcantara, volante in pelle, quadro strumenti tipicamente «pistaiolo». Nonostante i prezzi di questi modelli esclusivi siano da Paperon dei Paperoni, i clienti-vip o manger, o capitani d’industria di queste nicchie di auto non mancano in particolare negli Stati Uniti, nel Sol Levante e in Germania con una produzione annua di 20.000 unità, prezzi che partono dai 93.000,00 euro della CLK per arrivare ai 218.000,00 euro della SL 65 (la ML 63 costa 107.000,00 euro, la CLS 63 è in listino a 110.000,00 euro, la S 65 a 209.000,00 euro). Nel 2005 In Italia la Mercedes, marchio della DaimlerChrysler, ha venduto 300 modelli AMG, la divisione high-performance che sorge vicino alla città di Stoccarda. Una gamma fatta su misura per chi pretende le prestazioni esasperate, ma sempre sicure: dalla CLK 63 AMG Coupè e Cabriolet, spinta dal nuovo motore V8 da 6,3 litri con 481 cv, sviluppato in toto nella sede di Affalterbach ai Roadster SL 55 AMG e SL 65 AMG dal design rinnovato. Ancora più emozionante la S da 612 cv con il controllo attivo dell’assetto (Active Body Control), freni in materiali compositi, cerchi in lega multirazze da 19”, cambio automatico Speedshift a 5 marce, paraurti con prese d’aria maggiori, montanti inclinati, minigonne laterali, all’interno finiture in radica di noce, orgia di pelle, orologio analogico IWC Ingenieur. C’è perfino un Racetimer che registra, fra l’altro, il giro più veloce effettuato dalla vetture. infine, le Suv a trazione integrale ML 63 AMG e R 63 AMG col V8 AMG da 6,3 litri e 510 cv. In Andalusia, sotto un sole di quelli che fanno desiderare il mare, alle falde della Sierra Nevada, ancora imbiancata in cima di neve, ci siamo seduti al volante della ML 63 AMG col super motore aspirato ad otto cilindri abbinato al cambio automatico AMG Speedshift 7G Tronic con selettore al volante con tre programmi d’innesto (Sport, Comfort o Manuale) che consentono di sfruttare al meglio la coppia e l’orgia di cavalli. Le sospensioni sportive Airmatic assicurano elevate velocità di ingresso ed uscita dalle curve, massima stabilità e un minimo accenno di rollio. Le decelerazioni sono immediate grazie all’impianto frenante veramente affidabile. Sul percorso di ritorno, dalla immensa diga di Rules (dove è stato allestito il parcheggio per il cambio vetture), a Granada, invece, siamo passati al volante della S 65 AMG (lunghezza 5,206 metri) da 612 cv: accelerazioni notevoli, da 0 a 100 orari in 4,4″, 250 orari limitati, consumo di 14,8 litri. Un bel viaggiare con sospensioni che annullano ogni irregolarità del manto stradale. Una berlina per lunghi, confortevoli e sicuri viaggi dalla quale era veramente difficole congedarsi per il piacere di guida e per il comfort da nababbi. Tutto è a portata di mano ed il posto del guidatore ricorda il cockpit di un aereo da turismo. La pagella di Automotonews. design 9 ergonomia 9 posto guida 9 plancia e comandi 9 strumentazione 9 climatizzazione 9 visibilità 9 finitura 9 equipaggiamento 9 abitabilità 9 comfort 9 bagagliaio 9 motore 9 accelerazione 9 ripresa 9 cambio 9 sterzo 9 freni 9 tenuta di strada 9 stabilità 9 sicurezza attiva e passiva 9 consumo 9