Insieme a Quadro3 sarà il mezzo ufficiale dell’Esposizione Internazionale che si terrà a Milano a partire da maggio. Il Quadro4 può vantarsi di essere il primo scooter a quattro ruote al mondo grazie al sistema di sospensioni indipendenti a doppio HTS (Hydraulic Tilting System).

Quadro4

Tra gli stand romani di Motodays 2015, quello di Quadro Italia, filiale italiana della svizzera Quadro Vehicles, ha destato molta curiosità in virtù soprattutto del Quadro4, l’unico scooter a quattro ruote presente alla fiera capitolina. La presenza a Motodays dell’azienda svizzera è stata anche l’occasione per ufficializzare una parternership molto importante con Expo 2015.

Il motivo è semplice, i tre e quattro ruote disegnati da Marabese saranno infatti i mezzi ufficiali dell’Esposizione Internazionale che si terrà a Milano a partire da maggio, un’occasione unica quindi che non potrà che giovare alla giovane azienda italo-svizzera che avrà così l’occasione di mettere in mostra la comodità di guida del Quadro4, la naturale evoluzione del Quadro3, il modello a tre ruote.

Il Quadro4 può vantarsi di essere il primo scooter a quattro ruote al mondo grazie al sistema di sospensioni indipendenti a doppio HTS (Hydraulic Tilting System). Le quattro ruote consentono anche di parcheggiare in spazi preclusi alle moto: la leva del blocco di pendolamento, attivabile separatamente dal freno di parcheggio, consente di congelare lo scooter sulle quattro ruote senza dover utilizzare il cavalletto inoltre, altra importante caratteristica, il Quadro4 è in grado di piegare fino a 45° e allo stesso tempo offrire caratteristiche di stabilità e sicurezza molto elevate.

La ciclistica può contare su due ruote motrici, quelle posteriori, ed un impianto frenante a quattro dischi integrale, con la possibilità di utilizzare solo le unità anteriori attraverso la leva manubrio da 240mm. Nel vano sottosella entra un casco integrale, forse un po poco per uno scooter di queste dimensioni, mentre nel retro scudo c’è un portaoggetti con presa Usb. Il serbatoio offre 15 litri di capienza.

A spingere il Quadro4 è un nuovo monocilindrico da 346 cc, realizzato esclusivamente per il Quadro4, con differenziale integrato per trasmettere la trazione alle due ruote posteriori (c’è anche la retromarcia), testata a 4 valvole, doppio contralbero per ridurre al minimo le vibrazioni, raffreddamento a liquido e iniezione elettronica.

La potenza è di 30 cv a 7.500 giri mentre la coppia massima di 24,5 Nm è disponibile a 5mila giri; sono valori più che sufficienti per spingere i 257 kg del Quadro4 che riesce a mantenere così i 130 km/h in autostrada.

Come su gli altri veicoli a tre ruote omologati come “tricicli” (categoria L5e), il Quadro4 può essere guidato con la patente B e ha sia i freni al manubrio sia a pedale assicurando così una maggiore sicurezza. La strumentazione, molto semplice, è costituita da un display Lcd e da due tachimetri circolari. Presenti, ovviamente, anche gli optional costituiti da un bauletto posteriore da 48 litri (per due caschi integrali), con guscio superiore in tinta con lo scooter e schienalino per il passeggero, coperta copri-gambe, parabrezza maggiorato regolabile, manopole e sella riscaldate, pneumatici invernali e, perfino, pneumatici da neve, che da soli dicono tutto della versatilità del nuovo scooter svizzero. Volete sapere il prezzo? 7.190 euro.

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