Torino – Con l’assegnazione del premio Best of Show alla Maserati Mexico 4200 Prototipo Frua, si è ufficialmente concluso il Raduno internazionale del Centenario Maserati, l’evento che in tre giorni ha visto 200 Maserati storiche e moderne e quasi 500 tra collezionisti e clienti ripercorrere la storia della Casa del Tridente.
Il terzo giorno è stato interamente dedicato a Torino con l’ultimo atto della gara di regolarità e la salita alla Basilica di Superga, la visita allo stabilimento Avv. Giovanni Agnelli a Grugliasco dove vengono prodotte le Maserati Quattroporte e Ghibli, e l’affollato e acclamato Concours d’Elegance in Piazza San Carlo, il raffinato salotto del capoluogo piemontese.
Protagonista della rassegna la Maserati A6 GCS/53 della collezione Panini che ha ricevuto un premio speciale e si è classificata terza di classe nella gara di regolarità. La vettura fa parte della storica collezione di Maserati che Umberto Panini aveva salvato nei primi anni ’90 riportandola a Modena.
Si è conclusa così una manifestazione di alto profilo e respiro internazionale cui hanno partecipato collezionisti, clienti e amici della Maserati provenienti da tutto il mondo. Trenta infatti i Paesi di provenienza di ospiti e rappresentanti della stampa internazionale. Una tre-giorni che ha toccato Bologna, dove la Maserati è nata nel 1914, Modena, che la ospita dal 1939 e che della Maserati è la sede, e Torino, dove, nello stabilimento Avv. Giovanni Agnelli di Grugliasco, da un anno e mezzo è attivo il secondo sito produttivo della Casa del Tridente.
Nell’anno del Centenario di Maserati, Anno Bulgari ha festeggiato il suo 130mo anniversario. Rinomate per la loro creatività ed eccellenza, le due aziende italiane hanno deciso di suggellare l’anno di celebrazioni assieme, con un orologio sportivo: il cronografo Octo Maserati.
All’insegna di questa partnership eccezionale, che ha avuto inizio nel 2012 con il lancio del cronografo Octo Quadri-Retro recante i colori della Casa automobilistica italiana, la Manifattura Bulgari quest’anno ha scelto di arricchire la linea tramite un movimento che fa fede al proprio nome. Soprannominato Velocissimo, il movimento cronografo a carica automatica scelto dai maestri orologiai svizzeri per ampliare questa serie limitata, è dotato di 45 rubini e contraddistinto da una frequenza estremamente alta, attestata sulle 36.000 alternanze orarie.
Munita di scappamento in silicio e pignone oscillante che funge da pignone d’innesto per assicurarsi che il cronografo venga attivato con la stessa precisione di un cambio sequenziale, il Calibro BVL 328 dispone di 50 ore di riserva di marcia garantendo un mix di prestazioni, precisione e autonomia. Questo potente meccanismo è studiato per funzionare in modo preciso tanto durante improvvise sollecitazioni o repentini cambi di velocità quanto per lunghe percorrenze, proprio come le Maserati.
La natura evocativa di questo segnatempo non è però limitata agli aspetti tecnici, difatti tutto nel modello Octo Maserati, dal peculiare disegno della cassa fino alle finiture della stessa, evoca il mondo della casa del Tridente. Un perfetto esempio di fruttuosa cooperazione e ispirato dialogo tra i designer e gli ingegneri delle due aziende italiane, la cui unione valica il concetto di partnership.
L’emblema del tridente, divenuto simbolo della casa automobilistica, venne creato dall’artista della famiglia, Mario Maserati, ispirato dalla famosa statua del Nettuno di Bologna. In questo modello, tale emblema appare sulla lancetta cronografa e anche sul fondo cassa semi-trasparente. Inoltre il quadrante presenta una raffinata tonalità blu luminosa, volta a richiamare il colore iconico della casa automobilistica.
I cronografi Octo Maserati saranno solamente 1.914, in onore all’anno di fondazione di Maserati.