Il corso è indirizzato a chi, per svariati motivi, ha ripreso a guidare i mezzi a due ruote dopo anni di pausa. Il nome “Refresh” indica proprio la "rinfrescata" alle regole che il corso vuole dare. Si terrà all'Autodromo di Monza l'8 e il 9 ottobre.

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Confindustria Ancma (l’associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) e Fmi (la Federazione Motociclistica Italiana) hanno presentato il “Progetto Nazionale di Formazione alla Guida Sicura Refresh per utenti di due ruote a motore”.

Il progetto si inserisce nel quadro della sperimentazione dei corsi di guida sicura avanzata promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e si integra nella piattaforma di iniziative a favore della sicurezza delle due ruote a motore che Acem (Associazione Costruttori Europei Motocicli) sta effettuando nei principali paesi europei.

La peculiarità del progetto consiste nel fare un’attività di formazione non rivolta a tutti gli utilizzatori delle due ruote, ma ritagliata su un target ben definito.

 “Riteniamo che Refresh sia un progetto importantissimo per gli utenti delle due ruote. La sicurezza rappresenta per Ancma un obiettivo prioritario e imprescindibile. In questo senso, la formazione è un tassello fondamentale nel contrasto all’incidentalità”, Pier Francesco Caliari, direttore generale di Confindustria Ancma.

La formazione specifica del progetto refresh è dedicata a quegli utenti che, per diverse ragioni, esibiscono una particolare “vulnerabilità” rispetto ai rischi della circolazione.

Sono gli utenti che, pur avendo già maturato un’esperienza alla guida di scooter o moto, hanno dovuto interrompere per alcuni anni l’uso dei mezzi a due ruote per i propri spostamenti quotidiani e si ritrovano ora nella necessità di riprendere dimestichezza con le due ruote e di aggiornarsi rispetto all’evoluzione tecnologica degli stessi veicoli.

Si tratta di assicurare, attraverso una formazione appositamente dedicata, un “refresh” ad utenti che tornano ad utilizzare un veicolo a due ruote dopo una lunga pausa di inattività.

“La sicurezza e l’educazione stradale sono due obiettivi che la Fmi persegue da sempre con grande impegno ed entusiasmo, per questo siamo lieti di dare avvio al progetto”, Ivan Bidorini, presidente comitato Regionale Lombardia Fmi.

Il programma di formazione sarà avviato l’8 e il 9 ottobre 2015 all’Autodromo di Monza, utilizzando formatori qualificati Fmi. L’obiettivo del corso è anche quello di rendere un motociclista consapevole della propria vulnerabilità (non è protetto da carrozzeria), fargli conoscere le insidie di un manto stradale dissestato, di un guard-rail mal posizionato, e infine di educarlo a manovre “salvavita” in caso di pericolo improvviso.

Questi i contenuti che prenderanno forma nei giorni del corso all’interno dell’Autodromo sia in forma teorica che in forma pratica. Importante sottolineare che, nonostante si svolga nel “Tempio della velocità”, non si tratta di un corso per imparare a correre, ma di un corso per guidare in sicurezza.

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