Il Gruppo Renault ha annunciato qualche giorno fa un accordo di sviluppo strategico con Chronocam, start-up con sede a Parigi che ha messo a punto dei sensori di visione che si ispirano al funzionamento dell’occhio umano e rappresentano un’autentica svolta nelle soluzioni di visione artificiale applicate all’automobile.

L’impostazione di Chronocam della visione artificiale, unica nel suo genere, beneficia della competenza dell’azienda nella rilevazione della visione neuromorfica e la cui elaborazione è simile a quella del cervello umano. Una tecnologia che può completare le tradizionali metodologie di visione contribuendo a raccogliere le sfide del mondo automobilistico negli anni a venire. Soprattutto in ottica guida autonoma.

“Con l’ambizione di essere tra i primi a proporre una guida ‘senza mani e a occhi chiusi’, lavoriamo con Chronocam su una tecnologia di visione computerizzata”. Gaspar Gascon, vicepresidente e direttore dell’Ingegneria del Gruppo Renault.

Le due aziende lavoreranno quindi insieme per sviluppare questa tecnologia in settori quali l’evitamento degli incidenti, l’assistenza al conducente, la protezione dei pedoni, la rilevazione degli angoli morti e altre funzioni essenziali.

I VANTAGGI

Chronocam sviluppa un’impostazione ispirata al modello biologico e auto-adattiva. I sensori e gli innovativi sistemi di visione riproducono il funzionamento dell’occhio umano e risolvono i problemi legati ai limiti dei tradizionali sensori di visione, consentendo la rilevazione in tempo reale del contesto dinamico e un’acquisizione limitata ai soli dati necessari. I vantaggi sono semplici:

Rilevazione più rapida delle persone e degli ostacoli.

Miglioramento delle performance delle telecamere per individuare e adattarsi alle condizioni ambientali e contestuali.

Riduzione del costo totale d’implementazione, che permette ai dispositivi di assistenza alla guida di diventare accessibili per un maggior numero di veicoli a vantaggio di un netto miglioramento della sicurezza.