Douai – Lo stabilimento di Douai compie un salto di qualità per fare di nuova Espace un veicolo impeccabile, in grado di soddisfare la clientela che sceglie i top di gamma Renault. Nuova Espace è stata una delle principali attrazioni del Salone dell’Auto di Parigi lo scorso ottobre. Elegante e solido, questo imponente crossover apre le porte a una nuova era per i modelli di fascia alta Renault e dà forma al massiccio piano d’azione intrapreso dal Gruppo all’inizio dell’anno per rispondere alle aspettative dei clienti e incrementare il livello di soddisfazione generale.
«Il nostro Piano per la soddisfazione del cliente punta all’eccellenza: l’obiettivo è conquistare la top 3 dei prodotti e dei servizi sui principali mercati entro il 2016ha dichiarato Philippe Prével, responsabile qualità del Gruppo RenaultL’affidabilità dei nostri veicoli è già comprovata, ma non basta. Vogliamo essere veramente all’altezza delle attese dei clienti e, per farlo, dobbiamo da un lato creare prodotti progettati e rifiniti fin nei minimi particolari e, dall’altro, offrire servizi basati su un’esperienza semplice, personalizzata e interattiva dall’inizio alla fine. nuova Espace detta standard ancora più elevati da questo punto di vista».
«Questo veicolo si rivolge ad una clientela attenta al design, alla sicurezza, al comfort, alla qualità (soprattutto percepita) e al contenuto tecnologico dell’autospiega Philippe Brunet, responsabile del Programma D/E del Gruppo Renault  – Lo stabilimento di Douai ha dovuto integrare tutti questi requisiti nella produzione. Le specifiche di Nuovo Espace, in particolare la leggerezza e la qualità dei materiali (per i rivestimenti in pelle o per il cruscotto, ad esempio) hanno comportato l’introduzione di considerevoli novità sia a livello tecnico che di manodopera, che lo stabilimento ha fatto proprie per raggiungere nuovi livelli qualitativi».
A Douai, la rotta è già tracciata. Forte di un investimento di 420 milioni di euro e di tre anni di lavori e trasformazioni, l’impianto si è progressivamente evoluto sul piano industriale e umano per non deludere le attese degli acquirenti di una delle ammiraglie di Renault – in particolare per quanto riguarda la conformità e la qualità percepita, che dipendono in buona parte dallo stabilimento.
«Per accogliere nuova Espace sulle linee di produzione, è stato necessario mettere in atto una triplice strategiaspecifica Franck Naro, direttore dello stabilimento di DouaiInnanzitutto, abbiamo messo a punto un piano per migliorare la qualità di Scénic, incentrato sull’affidabilità e la qualità percepita. Abbiamo quindi eseguito un’autodiagnosi di tutti gli aspetti del sistema di produzione che potevano essere perfezionati. Infine, ci siamo confrontati con due benchmark esterni: Daimler e Infiniti. Uno dei nostri modelli d’ispirazione primari è stato l’‘Infiniti Plant Evaluation System’, la griglia di valutazione adottata da Nissan per produrre l’omonima gamma e certificare gli stabilimenti deputati alla produzione del marchio Premium di Nissan. Nell’ambito della partnership con Daimler, invece, Douai ha invitato gli specialisti di Mercedes a giudicare ogni singola fase di sviluppo di Nuovo Espace secondo i loro criteri. Queste due iniziative, insieme, costituiscono il piano ‘Quality First’, la cui rigorosa implementazione è il lasciapassare per avviare con successo la produzione di Nuovo Espace».
“Quality First!” è diventata la parola d’ordine dell’attività quotidiana a Douai. Dopo l’esito dell’autodiagnosi preliminare, lo stabilimento sta puntando alla fascia alta del mercato muovendosi lungo quattro direttrici: i principi fondamentali del Sistema di produzione Renault (Spr); l’implementazione di un solido programma di conformità; una nuova spinta verso l’alto e una mobilitazione generale della forza lavoro.