Wuhan – Un anno dopo la costituzione della joint-venture con Donfeng, Dongfeng Renault Automotive Company (Drac), Renault è sulla buona strada per realizzare con successo il lancio, nel 2016, del suo primo veicolo prodotto localmente in Cina.
Il cantiere dello stabilimento di Wuhan, capitale della provincia di Hubei, avanza come previsto. Lo stabilimento è stato edificato e le linee di montaggio sono attualmente in fase d’installazione. Sono già state superate alcune tappe importanti per il primo veicolo che sarà prodotto nello stabilimento, un crossover di segmento C.
Ad aprile si è proceduto al primo trasferimento di responsabilità tra l’ingegneria Renault e quella della Drac e i primi prototipi sono stati realizzati in autunno e rispondono al livello di conformità atteso.
Il progetto beneficia delle sinergie offerte da Dongfeng e Nissan, presente in Cina da una decina d’anni, sia a livello della costruzione dello stabilimento sia per la fabbricazione, e tale supporto rappresenta una garanzia di performance in termini di rapidità e costi. In particolare, la regione di Wuhan beneficia di un tessuto fornitori particolarmente denso, che consente un tasso elevato di localizzazione fin dall’avviamento della produzione.
Dall’1 luglio, Drac si fa carico della gestione delle équipe di Renault Beijing Automotive Co. (Rbac), che commercializza i veicoli Renault importati in Cina, per stimolare l’animazione della rete, costituita da un centinaio di concessionarie presenti nel Paese, nella prospettiva dei futuri lanci. Presentata al Salone di Pechino ad aprile scorso, Captur sarà commercializzata dal 2015.